In arrivo la "patente" per possesso di cane

E' entrato in vigore il patentino per il possesso di cani (esiste già in altri paesi). Il provvedimento, che si rivolge a chiunque abbia un cucciolo dichiarato “a rischio elevato” dal servizio veterinario della Asl o in cui siano ravvisabili evidenti disturbi del comportamento, si sostanzia in una serie di "percorsi formativi" relativi alla normativa vigente in tema di "pet" - con particolare riferimento alla responsabilità civile e penale - e alla chiara formazione sulle caratteristiche fisiologiche ed etologiche del cane. I corsi, tenuti di concerto dai Comuni e dalle Asl locali, potranno avvalersi dell'apporto teorico e pratico degli ordini professionali dei medici veterinari, delle associazioni di protezione degli animali nonché di educatori cinofili di comprovata esperienza. Al termine del percorso formativo verrà rilasciato un apposito documento al padrone del cane. Il tutto finalizzato alla "gestione responsabile" dell'amato amico a quattro zampe.

Alla formazione così strutturata, inoltre, potranno partecipare tutti coloro i quali su base volontaria avranno voglia di approfondire il rapporto e la conoscenza con il proprio cane anche se pacifico, tranquillo e di razza giudicata "non pericolosa". Il "patentino" viene accolto calorosamente da tutti, in maniera trasversale, e non da ultime dalle associazioni animaliste. In particolare, Carla Rocchi, Presidente nazionale dell'Enpa (Ente Protezione Animali), così commenta:

Questo è un provvedimento fondamentale poiché mette al primo posto l’assunzione di responsabilità dei proprietari, uscendo dalla vecchia logica della demonizzazione di alcune razze che non ha evitato un solo episodio di morsicatura.

Foto | Flickr

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