A L'Aquila la rivolta delle carriole contro rifiuti e macerie

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Cosa farne di tutti i rifiuti e le macerie de L'Aquila dopo il terremoto? Dell'emergenza macerie vi avevamo già parlato a novembre, ma sembra che da allora la situazione non sia cambiata: gli aquilani sono scesi in piazza per protestare contro le macerie, abbandonate ad ingombrare là dove si dovrebbe ricostruire. Sono scesi a gridare il proprio sdegno contro quasi 4,5 milioni di tonnellate di rifiuti tutti insieme in corteo, da piazza Palazzo a piazza Duomo.

La simbolica manifestazione, ribattezzata Rivolta delle Carriole, è stata organizzata per chiedere lo sgombero del centro della città dalle macerie del terremoto del 6 aprile 2009: un corteo ha sfilato con le carriole piene di detriti e macerie, l'altro con le carriole piene di materiali di recupero, utili alla ricostruzione.

Secondo Legambiente se si spostasse solo 1/3 delle macerie si potrebbe iniziare a lavorare su quasi 10.000 edifici danneggiati dal sisma. Per permettere lo smaltimento delle macerie, oggi considerate come rifiuti urbani e destinate allo smaltimento in Abruzzo, i rifiuti dovrebbero essere trattati preventivamente in modo da poter uscire dalla regione per essere smaltiti.

Foto | Flickr

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