Economia verde del futuro, in Italia ci lavorano 111 ricercatori

Enviren studia soluzioni per l'economia verde L'idea è tutta italiana: costruire piastrelle che oltre a argilla riciclino rifiuti industriali derivanti dalla filiera agroalimentare. Gli scarti rientrano così nel processo produttivo, debitamente trattati. Ma ci sono anche altre soluzioni che hanno visto coinvolti 111 ricercatori coordinati da Franco Prodi per costruire quella che potrebbe essere l'economia verde e sostenibile del futuro.

Le nuove idee sono state proposte qualche giorno fa a Bologna da sei aziende del territorio che hanno lavorato con i ricercatori del laboratorio Enviren della Rete alta tecnologia della Regione Emilia-Romagna e che hanno annunciato durante il convegno “Ambiente: innovazione e impresa” di essere pronte a entrare sul mercato.

La società Archimede ha presentato una pittura antivegetativa bio e come spiega la responsabile Elena Martinelli:

su cui non possono crescere cioè alghe né attecchire animali, che danneggerebbero lo scafo, priva però di acidi e altre sostanze chimiche che danneggiano il mare. Usiamo solo composti non nocivi né tossici per l’uomo e per l’ambiente.


Il Consorzio delle Buone idee ha ideato il sistema per recuperare le patate al selenio non ammesse alla vendita perché troppo
piccole o difettose. Con la bioliquefazione, così si chiama il processo si possono recuperare tutte le sostanze e il succo viene usato per produrre merendine, biscotti, drink fortificati o integratori; l'Istituto Giordano ha presentato un sistema per liberare un terreno dall'inquinamento. Spiega il responsabile Giovambattista Traina:

Applicando un campo elettrico facciamo migrare in forma ionica le sostanze inquinanti. Otteniamo un livello di decontaminazione difficilmente raggiungibile da altre tecniche, con costi sostenibili. Un sistema ottimo soprattutto per fanghi e argille.

Felsilab ha proposto un metodo per migliorare la qualità dei fanghi da cui si estrae biogas, per ridurre i quantitativi da mandare poi in discarica e per aumentare l'efficienza del processo.

Via | Comunicato stampa

  • shares
  • Mail