2,4 milioni di pezzi di plastica per rappresentare l'inquinamento degli Oceani

gyre inquinamento oceano pacifico

Pochi giorni fa vi abbiamo mostrato la difficile vita degli animali marini, costretti a vivere in un mare di rifiuti, e abbiamo parlato della scoperta di una nuova zolla di rifiuti nell'Oceano Atlantico. Alle zolle di rifiuti che inquinano gli Oceani si è ispirato l'artista Chris Jordan per rappresentare l'onda gigante, ispirandosi all'opera di Hokusai The Great Wave off Kanagawa.

Invece di colori e pennelli, per rappresentare la sua onda, Chris Jordan ha usato 2,4 milioni di pezzi di plastica, l'equivalente del peso in libbre dei rifiuti che finiscono negli oceani ogni ora.

Gyre, questo il nome dell'opera, è la prima di una lunga serie di immagini che Chris Jordan crea con pezzi di plastica riciclata, raccolti nell'Oceano, per sensibilizzare l'attenzione sull'inquinamento dei mari e per rappresentare la zolla di rifiuti del Pacifico, nel caso The Garbage Patch non fosse un concetto comprensibile a tutti: visto così, sarà difficile non rendersi conto della gravità della situazione.

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via | inhabitat

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