Il 22 Aprile è la giornata della Terra, una di quelle giornate istituite per farci pensare un po’ di più a qualcosa che magari tutti gli altri giorni diamo un po’ per scontato o non ci pensiamo affatto. Le Nazioni Unite hanno stabilito dal 1970 di celebrare madre Terra in questa giornata, per ricordare che le risorse naturali che ci offre sono limitate e vanno protette.
Un modo per celebrare questa giornata è facendo una vera e propria festa in musica. Ce la offre per il secondo anno consecutivo Nat Geo, il canale satellitare del National Geographic, che organizza un concerto gratuito a Roma, in Piazza del Popolo.
Le star della serata sono artisti che a livello italiano e mondiale si sono caratterizzati a vario titolo per sensibilità sociale ed ambientalista. Ci saranno tra gli altri i Subsonica, fermamente schierati contro il nucleare, e Ben Harper che presenterà il nuovo album.
Il concerto sarà, ovviamente, a impatto zero.
Ci vediamo lì.
Via | NatGeo
foto | earthdaynet
Domani sera, come dicevo qualche giorno fa, a Roma ci sarà un concerto contro il nucleare. Suoneranno i Subsonica, Assalti Frontali e altri. L’occasione sono i 30 anni di Radio Città Aperta, che si tinge di ambientalismo lanciando forte un NO al nucleare e un si ad impegnarsi per le energie rinnovabili.
Ma la giornata No Nuke comincerà al mattino, fin dalle 11, al parco della Cacciaella (via di Casal Bruciato), con stand, mostre, video, prodotti biologici e esposizione di tecnologie per le rinnovabili. Ci sarà la presenza di varie associazioni ambientaliste (Legambiente e Greenpeace in testa), e anche la presenza di 3 dei 5 Subsonica (Max, Ninja e Boosta). Tutto a disposizione delle scuole romane e di chiunque riesca a passare di là. Insomma la cosa si fa seria.
Il tutto poi si replica il 24 a Torino, in occasione di Terra Madre, sempre con Subsonica e Legambiente.
Io non so se riuscirò a passare la mattina, ma per la sera dovrei essere al concerto al banchetto di Legambiente, se ci siete venite a salutarmi.
Via | Subsonica
Subsonica, Afterhours, Linea 77 e altri artisti si esibiranno il 24 ottobre prossimo a Torino per un concerto dal titolo “No Nuke”, che non può essere più eloquente di così. Musica per dire NO al ritorno del nucleare in Italia, e si alle fonti rinnovabili di energia. L’evento sarà ospitato nella manifestazione Terra Madre, dal 23 al 27 ottobre, che raccoglie esperienze da tutto il mondo per la difesa del diritto alla sovranità alimentare di ogni popolo.
Le band non percepiranno nessun compenso per questa esibizione, che ha scopo non solo di lanciare un messaggio chiaro, ma anche di raccogliere fondi per finanziare tre comunità rurali che utilizzano fonti rinnovailbi per le loro attività, in tre paesi diversi (Grenada, Mali e Tanzania). Il biglietto ha un prezzo più che onesto: 12 euro.
I Subsonica già da tempo hanno resa manifesta la loro posizione a favore delle rinnovabili e il loro no al nucleare, e già fatto concerti a minor consumo energetico. Il dibattito sul loro sito (un vero e proprio blog aperto a commenti e messaggi dei fan - me compresa!) è stato molto acceso su questi temi, ma anche grazie a questi scambi molti ragazzi hanno potuto avere qualche informazione in più su temi magari a loro sconosciuti. E questo credo sia anche il grande pregio di iniziative di questo tipo: arrivare a molte persone con un messaggio chiaro attraverso la musica.
Un altro concerto No Nuke si terrà a Roma il 16 ottobre durante il 30esimo compleanno di Radio Città Aperta, sempre con i Subsonica, sempre lo stesso prezzo e lo stesso scopo.
Via | Subsonica.it
Foto | bluviolin
Un po di tempo fa, Johnny Depp ha comprato - per 3.000.000 di $ - una piccola isola, in cui, tuttavia, manca l’elettricità, viste le dimensioni ridotte. Ma l’attore, notoriamente impegnato per l’ambiente non ha accettato di risolvere il problema con il classico generatore diesel.
Si è così rivolto a Michael Strizki (un esperto che ha già convertito a idrogeno casa ed auto, nel New Jersey, video) per sviluppare un sistema elettrico a basse emissioni. Il risultato è un sistema ad energia solare, che immagazzina l’energia in eccesso producendo l’idrogeno per le ore notturne, o le giornate nuvolose. L’idrogeno viene compresso ed immagazzinato in appositi serbatoi ad alta pressione e, oltre a produrre elettricità, potrà servire per muovere le imbarcazioni dell’isola. In ogni caso, l’idea è ammirevole, ma costosa: sembra che il progetto costerà tra 250.000 e 500.000$.
Una curiosità: Depp ha avuto l’idea di comprare un’isola da Marlon Brando, che acquistò Tetiaroa dopo aver girato Gli ammutinati del Bounty. Sembra che Brando, durante un incontro con Depp, entusiasta del suo acquisto, gli chiese: “Bene, hai comprato un isola? E come fai per l’elettricità?” Anni dopo, Johnny pare aver trovato la risposta…
Via | Ecorazzi
Foto | lander2006
Kate Hudson decide di dare una mano all’ambiente e lo fa in maniera molto pratica: sponsorizza una linea per capelli che ha testato personalmente e che non è stata provata su alcun animale. La linea è dell’amico parrucchiere David Babaii già membro di WildAid, con cui ha collaborato per diverse altre iniziative. L’attrice, sempre testando su se stessa i prodotti, intende allargare i cosmetici anche alla cura della pelle e al make-up.
Leggo dal sito di David Babaii:
I nostri prodotti sono privi di solfati, parabeni, derivati petrolchimici, o di origine animale. Per sostenere meglio la natura attraverso la bellezza doneremo il 10% di tutti i profitti a WildAid, per la conservazione della fauna selvatica, per contribuire a salvare gli animali in pericolo di estinzione.
I prodotti, per capelli sono totalmente naturali e a base di alghe blu, cenere vulcanica, o zenzero. E la campagna di lancio dei prodotti è stata girata a Madikwe, Sud Africa.

La star della musica house, Roger Sanchez ha annunciato che mixerà un brano per far conoscere al popolo della notte la campagna sul pericolo del riscaldamento globale, il Danger Global warming project. Il progetto prevede la creazione di un’iniziativa su supporti multimediali creando audio, video ed immagini per coinvolgere a livello mondiale un’intera fascia di persone spesso distante dal problema. A sostegno della campagna sono intervenute altre star mondiali come Gillian Anderson, nota in Italia per la serie tv di X-Files e Mike Figgis, regista e sceneggiatore del candidato oscar Via da Las Vegas.
Roger Sanchez non è un ambientalista nato, visto che è da poco consapevole del problema; nell’annuncio, però, ha specificato di voler ridurre la flotta di 5 auto super-lussuose con cui va in giro per il mondo insieme al manager e alla famiglia e di voler avviare alcune attività più ecologiche. Sicuramente un brano suonato nelle discoteche, nelle radio e scaricato in rete sarà un metodo ben più efficace di altri per raggiungere molti giovani.
Via | Ecorazzi
Fresco di ritorno al cinema con il nuovo Indiana Jones appena presentato a Cannes, Harrison Ford mostra il suo coraggio anche in altro modo, ovvero cimentandosi con una pratica dolorosa tendenzialmente femminile (anche se…) come la depilazione. Ma lo fa come testimonial per la Conservation International, associazione che combatte per salvare alberi e foreste in tutto il pianeta.
Il paragone ceretta/deforestazione forse è un po’ irriverente a dire il vero, e anche dolore per lo strappo dei peli/danni al pianeta per il taglio incontrollato delle foreste.
Allora concentriamoci su quello che dice, che mi pare essere più o meno questo:
»“Quando le foreste vengono tagliate o bruciate, questo rilascia tonnelate di CO2 nell’aria che respiriamo, cambia il nostro clima, fa male. Ogni pezzo di foresta che viene strappato via laggiù, ci fa veramente male quassù”
Un paio di settimane fa i Subsonica dal loro sito annunciavano un concerto gratuito il 24 maggio in Piazza Vittorio a Torino, la loro piazza, per celebrare 11 anni di concerti e di storia della band. Un annuncio quasi commovente per noi fan (ebbene sì), che proseguiva con la dichiarazione che con questo concerto daranno “il contributo alla prima fase di quella che alcuni visionari amministratori piemontesi hanno battezzato con disinvoltura “la guerra d’indipendenza dal petrolio”. Ovvero, in parole più semplici, che il concerto rappresenta l’evento conclusivo della manifestazione “Uniamo le Energie” promossa dalla Regione Piemonte.
La manifestazione prevede incontri e seminari sui temi delle energie rinnovabili e dintorni, è previsto anche un intervento di Carlo Rubbia, per lanciare il progetto della Regione di puntare sulle rinnovabili e affrancarsi sempre più dalla dipendenza del petrolio. Ovvero di essere tra i principali soggetti in Italia ad applicare i principi europei della direttiva “2020″: meno 20% di consumi, meno 20% di emissioni, più 20% di rinnovabili.
Che c’entrano i Subsonica in tutto questo? Me lo sono chiesta anche io. A parte la felice coincidenza delle ricorrenze (anniversario e manifestazione), la band torinese già famosa per una certa sensibilità sociale (ricordo il premio Amnesty International per la canzone Canenero che parla di violenze sui minori) pare mostrare sempre più anche una certa coscienza ambientalista. E ovviamente da fan sfegatata ne sono felicissima. Ma all’inizio ammetto di avere avuto qualche dubbio.
Purtroppo non ho ancora visto il film-documentario eco-catastrofista di Leonardo di Caprio, The 11th hour, ma ora che comincia a uscire in dvd vedrò di darci un’occhiata. Intanto è in vendita da oggi negli Stati Uniti, e ovviamente anche qui il buon Leonardo ha voluto lasciare la sua impronta ambientalista.
Non soltanto parte dei proventi della vendita sarà devoluta in beneficienza, che è il minimo che ci si aspettasse da lui, ma tutto il packaging del dvd è fatto di materiali biodegradabili, ed è stato prodotto al 100% con energie rinnovabili (con tanto di certificazione). E come ciliegina sulla torta, se proprio vogliamo risparmiare anche l’impatto dei materiali stessu, il video si potrà vedere direttamente sulla tv via cavo “on demand” da oggi stesso.
Dell’ambientalismo del buon Leo abbiamo già parlato, ma lui non si stanca di fare sempre qualcosa di nuovo. L’ultima, ora si trasferisce in una casa a New York, fronte fiume Hudson, tutta ecologica e tecnologica. Pannelli solari, materiali riciclati, riciclabili, non tossici e biodegradabili. Nominala e casa sua ce l’ha.
Via | Ecorazzi
Fabio Caressa presta la voce per uno spot di Amref, messo ieri su YouTube in occasione della Giornata Mondiale per l’Acqua. Che oramai (visto che vi stiamo tempestando da giorni) dovreste sapere benissimo essere oggi. Il filmato è simpatico e molto istruttivo, prendete carta e penna. Molti dei consigli per risparmiare acqua già li conoscete e li applicate (a giudicare dal sondaggio lanciato giovedì), bravi, buon risparmio a tutti.