Pamela Anderson con Sea Shepherd per salvare i globicefali alle Isole Faroe

Pamela Anderson la procace bagnina di Bay Watch è convinta vegana e sostenitrice di Sea Sheperd. In queste ore è in Danimarca per sollecitare il Paese a sospendere la caccia ai globicefali che si tiene ogni anno alle Isole Faroe

Dopo aver ottenuto la vittoria sul Giappone fermando la caccia alle balene i volontari di Sea Shepherd sono di nuovo in mare. Questa volta l'obiettivo sono le Isole Faroe in Danimarca tristemente note per la caccia ai globicefali o balene pilota, grossi mammiferi che sono massacrati alla fine dell'estate. Testimonial della campagna GrindStop 2014 è Pamela Anderson per cui Sea Sheperd aveva convocato una conferenza stampa mondiale via web per oggi, purtroppo saltata a causa delle cattive condizioni del tempo che hanno fatto ritardare gli arrivi aerei.

La questione però è tutta politica come fa notare il Capitano Paul Watson:

Per anni la Danimarca ha detto che il Protettorato Danese delle Isole Faroe era fuori dal proprio controllo e, pertanto, di non poter fare nulla per fermare l’orrenda pratica del massacro di globicefali e delfini. Questa settimana si è brutalmente palesata la verità sul sostegno da parte della Danimarca alla Grindadráp (traduzione: "Omicidio di cetaceo"). Forze speciali della polizia e della marina danese sono giunte nelle Isole Faroe per garantire ai feroesi la possibilità di svolgere il loro tradizionale rito di uccisione di cetacei. Questo in risposta alla più vasta ed efficace campagna mai lanciata da Sea Shepherd - Operazione Grind Stop 2014 - volta a fermare il sanguinoso massacro di globicefali perpetrato dai feroesi, che lo scorso anno è costato la vita a 1.104 esemplari. Sea Shepherd ha a disposizione 500 volontari e sei barche per portare avanti l'opposizione al massacro durante questa estate. Attualmente sono 70 i volontari presenti sulle isole.

PAMELA ANDERSON

Ma il governo danese ha optato per una politica forte, decidendo di mostrare i muscoli e annunciando che chiunque ostacoli la caccia alle balene pilota e ai delfini sarà arrestato e espulso dalle Isole. Il Capitano Watson ha replicato:

E' incredibile. Un piccolo gruppo di volontari disarmati, non violenti, mossi dalla compassione, provenienti da tutto il mondo, guidati da due donne dinamiche come Lamya Essemali, francese, e Rosie Kunneke, sudafricana, hanno scatenato un’enorme reazione di proporzioni comiche. La Marina e la polizia danesi stanno spendendo una grande quantità di denaro e sono pronte a usare la violenza contro persone pacifiche e compassionevoli per difendere un massacro di cetacei, severamente vietato dall'Unione Europea, della quale la Danimarca è membro. Finalmente, adesso possiamo guardare in faccia la verità, e cioè che il governo della Danimarca appoggia pienamente il massacro dei globicefali e dei delfini ed è pronto a dimostrare tale sostegno con la violenza.

La campagna di Sea Shepherd è appena agli inizi.

Via | Sea Shepherd@facebook

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