La bici “solare” con i pannelli nel telaio è made in Italy

La Leaos Solar Bike si è aggiudicata il Red Dot Design Award 2015

La tradizione telaistica italiana è riconosciuta in tutto il mondo. Se gli inventori della bicicletta sono stati inglesi e francesi, i maestri che hanno portato l’arte del telaio ai massimi livelli sono stati italiani. Dai più diffusi De Rosa, Colnago e Pinarello, ad artigiani sopraffini come Sannino e Pegoretti.

Ora l’innovazione ciclistica cerca nuove frontiere, come quelle battute dalla bolzanese Leaos che si è recentemente aggiudicata il Red Dot Product-Design Award 2015 per la versione base della Leaos Solar Bike, una bicicletta che integra nel telaio i pannelli solari necessari ad alimentare il sistema di questa raffinata e-bike che rappresenta veramente una rivoluzione nel genere.

Fino a oggi i pannelli solari per alimentare le bici elettriche solari venivano posti sul portapacchi o su un carrello, ma il miglioramento delle performance e un’intelligente lavoro di design hanno permesso a Leaos di produrre una bicicletta nella quale le celle che catturano l’energia solare risultano praticamente “invisibili” e perfettamente coerenti con l’estetica del telaio.

La bicicletta – in vendita da giugno – garantisce un’autonomia elettrica di 15 chilometri. I pannelli solari sfruttano sia l’energia diretta che quella passiva, ma se l’energia solare non dovesse bastare, si può passare facilmente alle fonti di energia tradizionali che garantiscono un’autonomia di 90 chilometri.

Visto il prezzo (a partire da 5900 euro) e la necessità di tenerla in esterno per ricaricarla, la Leaos è dotata di un sistema antifurto e di un Gps che la rende rintracciabile.

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Via | Leaos

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