Nissan Leaf: il progetto per reimmettere in rete l'energia

Due Nissan Leaf lanciano le infrastrutture di ricarica per le auto elettriche “vehicle to grid”.

Le Nissan Leaf inaugurano le prime infrastrutture di ricarica per le auto elettriche “vehicle to grid” (V2G), un sistema che potrebbe permettere di utilizzare le vetture a zero emissioni per immettere energia in rete e contribuire alla sua stabilità. Presso la sede dell’IIT di Genova, Enel Energia, Nissan Italia e IIT hanno lanciato il primo progetto pilota di car sharing elettrico aziendale con infrastrutture di ricarica V2G. La tecnologia in questione permette di considerare le Nissan Leaf come “batterie con le ruote”, in grado di accumulare e reimmettere in rete l’energia non utilizzata grazie alla gestione bidirezionale della carica.

La casa giapponese ha messo a disposizione dell’IIT due Nissan Leaf oltre a una piattaforma di gestione su App denominata Glide mentre Enel Energia ha installato due stazioni di ricarica V2G presso la sede di Genova dell’IIT. In attesa che venga definito il quadro normativo, le colonnine installate funzioneranno al momento in modo unidirezionale per la ricarica e saranno oggetto di un progetto di sviluppo pilota: "La mobilità e il consumo domestico sono due ambiti prioritari per la realizzazione di soluzioni energetiche pulite ed efficienti - sottolinea Roberto Cingolani, Direttore Scientifico IIT - . Lo sviluppo della nostra società non può più prescindere dall’utilizzo razionale delle risorse energetiche, elemento imprescindibile per la salute dell’essere umano e la salvaguardia ambientale".

Insieme a Nissan, Enel ha lanciato in Danimarca l'hub V2G commerciale, presso la sede della utility danese Frederiksberg Forsyning, che ha acquistato 10 Nissan e-NV200 van a zero emissioni installando un totale di 27 caricatori V2G. Le batterie delle auto, quando i veicoli sono fermi, immettono energia in rete, contribuendo a stabilizzarla e offrendo servizi di bilanciamento di rete a Energinet.dk (operatore nazionale di trasmissione di energia elettrica) in cambio di remunerazione. Anche il Nissan Technical Centre Europe di Cranfield, nel Regno Unito, ospita i primi 9 caricatori V2G e un'unità presso l’Università di Newcastle.

Il progetto pilota nella sede dell’IIT di Genova rientra invece nell’ambito di una collaborazione tra IIT ed Enel Energia avviata dal febbraio 2016 quando è stato sottoscritto un protocollo d’intesa i cui campi applicativi riguardano la realizzazione di batterie al grafene, di pannelli fotovoltaici più performanti e un nuovo sistema di produzione rinnovabile che sfrutta il moto del mare. Nissan ed Enel Energia, invece, a novembre 2016 hanno lanciato e-go All Inclusive, offerta integrata per la mobilità elettrica in Italia.

  • shares
  • +1
  • Mail