Roma, il Comune vuole eliminare le botticelle: "Via i cavalli dalle strade"

È di quelle questioni vecchie forse tanto quanto la stessa Città Eterna: a Roma il Comune, guidato dalla giunta pentastellata di Virginia Raggi, starebbe pensando ad eliminare le botticelle, le tradizionali carrozzelle romane trainate dai cavalli che piacciono tanto ai turisti e, decisamente meno, ai romani.

"Nel programma per Roma c’è abolizione botticelle. Stop a maltrattamenti, cambieremo regolamento!" disse nel maggio 2016 il sindaco Virginia Raggi, come Alemanno e come Marino prima di lei: a distanza di un anno siamo ancora qui, a ragionare se eliminare o meno cavalli e botticelle, ma questa volta sembra proprio che dall'annuncio si voglia passare ai fatti. Al netto, ovviamente, delle posizioni più diverse e opposte quello delle botticelle è un "problema" sotto diversi punti di vista: in un centro storico dove è permessa la circolazione di automobili e bus le carrozze trainate dai cavalli creano spesso situazioni di disagio nel traffico veicolare, anche se va sottolineato che il problema maggiore riguarda lo sfruttamento degli animali. Se molti vetturini trattano con i guanti di velluto i propri equini altri loro colleghi sono decisamente meno attenti alle esigenze dell'animale ed è capitato, anche diverse volte nell'arco di una sola estate, di leggere o peggio assistere di cavalli stramazzati al suolo per la fatica, per il caldo, per la disidratazione o per malnutrizione.

Insomma, una regolamentazione serve eccome e quella annunciata dai 5 stelle sembra essere in linea con quella delle precedenti, ma fallimentari, amministrazioni. Mercoledì 24 maggio però sembra che il Comune abbia fatto qualche passo oltre:

"Stiamo attuando il regolamento per togliere le botticelle con i cavalli dalla strada, insieme con il dipartimento Mobilità. [...] Nessuno perderà la licenza, sarà riconvertita e le auto elettriche saranno a disposizione dei vetturini"

ha annunciato l'assessore all'ambiente Pinuccia Montanari, citata dal Corriere Roma, durante il convegno sui cambiamenti climatici organizzato da Agende 21 nella capitale. L'alternativa ai cavalli, infatti, sarebbero delle speciali botticelle elettriche progettate e realizzate nel 2012 e mai utilizzate. L'allora sindaco Gianni Alemanno aveva stanziato 300.000 euro per la realizzazione di questa particolare botticella, rimasta come un dinosauro nei garage del comune ed esposta come fosse già un pezzo da museo all'Aranciera San Sisto a Caracalla.

Per il saldo della botticella, tra l'altro, il Comune deve ancora 80.000 euro a chi l'ha realizzata, ma questa è un'altra storia. Secondo l'assessore Montanari entro un mese le botticelle elettriche saranno su strada ma, come sanno bene i romani, occorre aspettare per vedere se realmente sarà così. Secondo Silvano Simoni, ingegnere ricercatore dell'Università La Sapienza, le botticelle trainate dai cavalli verranno relegate nei parchi pubblici e quest'idea non è poi tanto male ma, su questo, il Comune di Roma tace completamente. Resta quindi, ufficialmente, una grande domanda: che fine faranno i cavalli tra un mese? E le nuove botticelle spetteranno a tutti e 41 i vetturini esistenti a Roma che già nel 2012 riuscirono a far fare un passo indietro al Comune guidato da Alemanno? Domande importanti: già sugli ambulanti la giunta comunale ha dimostrato di preferir gestire l'illegalità piuttosto che combatterla, cosa che invece non sembra in grado di fare con aziende dall'indotto importante come Sky News, Mediaset ed altre grandi realtà che stanno lasciando la capitale.

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