Aerei elettrici: Easyjet li farà con Wright Electric

Easyjet è al lavoro con Wright Electric per la progettazione di un aereo in grado di volare sfruttando l’energia elettrica

aerei elettrici easyjet

Il colosso europeo dei voli low cost Easyjet, è al lavoro con la startup statunitense Wright Electric per la progettazione di un motore elettrico in grado di sostenere in volo aerei elettrici da 9 posti.

Precedentemente, Axter aerospace , partner di Wright Electric, ha già messo a punto e fatto decollare un aereo a due posti a propulsione elettrica: il prototipo del nuovo motore è quattro volte pià potente del sistema in grado di far volare il piccolo aeromobile a due posti.

L’innovazione è sempre stata, per Easyjet, una componente chiave del suo sviluppo e del suo successo: a partire dal 2000, l’azienda ha ridotto le sue emissioni di carbonio per passeggero del 32%.

Proprio in questa direzione, Wright Electric ha depositato un brevetto per un motore in grado di fornire potenza a velivoli di grandi dimensioni, il che dimostra che la transizione verso i voli commerciali elettrici è per Easyjet, un progetto realizzabile e sempre più vicino.

La rotta Londra-Amsterdam, la seconda più trafficata d’Europa, data la sua grande richiesta di voli giornalieri, potrebbe diventare la candidata ideale per inaugurare l’era dei voli elettrici.

Sappiamo quanto la sostenibilità sia importante per i nostri passeggeri e già con l’introduzione dei nuovi A320neo siamo in grado di garantire una riduzione del 15% delle emissioni di carbonio e del 50% dell’inquinamento acustico, posizionandoci tra le migliori compagnie aeree in Europa – afferma Johan Lundgren, CEO di easyJet – Guardando al futuro, i progressi tecnologici realizzati nell’ambito dei voli elettrici sono entusiasmanti e l’industria si sta evolvendo velocemente”.

I voli da 500km e con circa 150 passeggeri a bordo, rappresentano il 30% del totale, con Airbus e Boeing che hanno venduto 1.000 aerei lo scorso anno.

L'introduzione e la commercializzazione di aerei elettrici in grado di coprire queste distanze, compenserebbero il più alto prezzo di vendita, con uno risparmio dovuto all'assenza di carburante.

A cura di: Tommaso Marcoli

 

 

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