Il video e il testo del discorso di Greta Thunberg sul Clima

Da una ragazzina svedese di appena 15 arriva la sveglia ai big mondiali della politica, durante la Conferenza sul clima COP 24 Greta denuncia: "Ci state rubando il futuro".



"Mi chiamo Greta Thunberg, ho 15 anni e vengo dalla Svezia". Inizia così il discorso pronunciato dall'ormai famosissima ragazzina svedese all'ultima Conferenza sul Clima, la COP 24 di Katowice in Polonia. Un discorso che dice in modo chiaro e tondo come stanno le cose: non si può ancora rimandare la lotta ai cambiamenti climatici o le nuove generazioni avranno un futuro molto peggiore di quanto possiamo immaginare.

Greta ha parlato in nome di Climate Justice Now, una coalizione di 36 associazioni ambientaliste di mezzo mondo (ma l'Italia non è rappresentata se non tramite associazioni internazionali che hanno una rappresentanza anche nel nostro paese) che lottano contro il global warming.

E' assai probabile che non sia stata Greta a scrivere il discorso che ha pronunciato davanti ai big del mondo. Ma questo non rende il discorso di Greta meno significativo. Per questo, ve lo riportiamo integralmente.


Mi chiamo Greta Thunberg, ho 15 anni e vengo dalla Svezia. Parlo a nome di Climate Justice Now. Molte persone dicono che la Svezia è solo un piccolo paese e non importa quello che facciamo. Ma ho imparato che non sei mai troppo piccolo per fare la differenza. E se alcuni bambini possono ottenere titoli di giornale in tutto il mondo solo non andando a scuola, allora immagina cosa potremmo fare tutti insieme se lo volessimo davvero.

Ma per farlo, dobbiamo parlare chiaramente, non importa quanto possa essere scomodo.

Parlate solo di una crescita economica eterna e verde perché avete troppa paura di essere impopolari. Parlate solo di andare avanti con le stesse cattive idee che ci hanno portato in questo casino, anche quando l'unica cosa sensata da fare è tirare il freno di emergenza. Non siete abbastanza maturi per dire le cose come stanno. E anche il fardello che state lasciando a noi bambini. Ma non mi interessa essere popolare. Mi interessano la giustizia climatica e il pianeta vivente.

La nostra civiltà viene sacrificata per l'opportunità di un numero molto ridotto di persone di continuare ad accumulare enormi somme di denaro. La nostra biosfera viene sacrificata in modo che i ricchi di paesi come il mio possano vivere nel lusso. Sono le sofferenze dei molti che pagano i lussi dei pochi.

Nel 2078 celebrerò il mio 75° compleanno. Se avrò figli, forse passeranno quella giornata con me. Forse mi chiederanno di voi. Forse chiederanno "perché non hai fatto nulla mentre c'era ancora tempo per agire".

Dite di amare i vostri figli sopra ogni altra cosa, eppure state rubando il loro futuro davanti ai loro stessi occhi.

Finché non inizierete a concentrarvi su ciò che deve essere fatto piuttosto che su ciò che è politicamente possibile, non c'è speranza. Non possiamo risolvere una crisi senza trattarla come una crisi.

Dobbiamo mantenere i combustibili fossili nel sottosuolo e dobbiamo concentrarci sull'equità. E se le soluzioni all'interno del sistema sono così impossibili da trovare, forse dovremmo cambiare il sistema stesso. Non siamo venuti qui per chiedere assistenza ai leader mondiali. Ci hanno ignorato in passato e ci ignoreranno di nuovo.

Abbiamo finito le scuse e stiamo finendo il tempo.

Siamo venuti qui per farvi sapere che il cambiamento sta arrivando, che vi piaccia o no. Il vero potere appartiene alla gente.

Grazie


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