Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag bambini

Un orso di erba tagliata alto più di 5 metri

pubblicato da Barbara Arlati

Orsachiotto di erba

Diventerà sicuramente una bella attrazione per tutti i bambini. Immaginate un gigantesco orsachiotto all’ingresso del villaggio dell’English Bicknor a Gloucestershire. Un’ottima idea per dare il benvenuto. Il contadino Farmer Phil Gwilliam, ha costruito questo orsachiotto alto 5,49 metri con erba di prato tagliata. Nonno di quattro nipotini, ha creato questo orsachiotto,chiamato grande Ted, per pubblicizzare la festa del villaggio.

Via | Greendiary

....
condividi 0 Commenti

Kids 4 Forests, il gioco per salvare le foreste

pubblicato da Barbara Arlati

Gioco per sensibilizzare sulle foreste

Siamo nell’anno internazionale delle foreste come ricordarlo a grandi ma soprattutto piccini? Greenpeace ha pensato ad un progetto/gioco e in collaborazine a Rai per il Sociale e l’Antoniano di Bologna, lancia”Kids 4 Forests”. Il progetto come anticipato nasce con l’intento di far scoprire ai più piccoli le meraviglie degli ultimi polmoni verdi del pianeta. A giocare con Tango l’orango in difesa delle foreste anche la cantautrice Irene Grandi, la scrittrice Elisabetta Gnone e l’attrice Barbara Tabita.

Tango l’orango, protagonista del gioco da tavolo, prodotto in carta “verde”, sarà la guida di questo viaggio alla scoperta del magico mondo delle foreste primarie. Un’avventura che terminerà con un concorso a cui ogni classe potrà partecipare creando un breve racconto o una canzone da dedicare alle foreste. Irene Grandi, madrina musicale dell’iniziativa, valuterà le canzoni dei bambini, la migliore potrebbe essere messa in musica e cantata proprio da lei, insieme al Piccolo Coro Mariele Ventre dell’Antonianomentre. Elisabetta Gnone invece leggerà e commenterà i racconti redatti dai bambini, quelli più belli verranno trasformati in un piccolo e-book scaricabile on-line.

Già testimonial di Greenpeace per la campagna Deforestazione Zero, l’attrice Barbara Tabita presenterà il gioco in alcune scuole romane.

Deforestazione Zero significa fermare la distruzione delle ultime grandi foreste del pianeta per salvare il clima, le persone e la biodiversità e con questo nuovo progetto di Greenpeace possiamo insegnare ai nostri bambini che salvare il pianeta è un vero spasso!

Via | Greenpeace

....
condividi 0 Commenti

Progetto Spring Alive per far conoscere la natura ai bambini

pubblicato da Barbara Arlati

Cicogna primaverile

Torna il progetto Spring Alive che ha lo scopo di far conoscere la natura ai bambini anche attraverso internet.

Il primo appuntamento è fissato per il 20 marzo quando bambini e famiglie si recheranno in oasi e riserve Lipu per avvistare i primi uccelli che caratterizzano l’arrivo della primavera (il cuculo, la cicogna bianca, la rondine, il rondone e, novità di quest’anno, il gruccione) e poi segnalarli sul sito internet www.springalive.net.

Le segnalazioni delle specie potranno essere inserite durante tutta la primavera. Tutti gli avvistamenti fatti in Italia ed in Europa confluiranno in un unico database e mostreranno sulla cartina elettronica del sito l’avanzare della primavera e della migrazione.

Via | Lipu
Foto | Flickr

....
condividi 0 Commenti

Mangiare ""slow" rende i nostri bambini più intelligenti

pubblicato da alessandra

I risultati di una ricerca inglese, pubblicata sul Journal of Epidemiology and Community Health, prima, e sul Daily Mail, poi, stanno creando scompiglio nel mondo britannico: lo junk food - meglio noto come “cibo spazzatura” non solo farebbe ingrassare, faciliterebbe l’insorgenza del diabete e di varie malattie cardio-vascolari ma avrebbe effetti negativi anche sullo sviluppo delle capacità intellettive nei bambini.

Lo studio, importante in quanto stabilisce per la prima volta una linea diretta tra la dieta dei nostri figli e lo sviluppo armonico del loro cervello, è stato portato avanti dai ricercatori della Bristol University dimostrando che i bambini avvezzi a nutrirsi con patatine fritte, dolciumi industriali ecc. avrebbero un quoziente intellettivo inferiore di almeno 5 punti ai coetanei alimentati con le classiche regole dello slow food. Più in dettaglio, un’alimentazione corretta, ricca di frutta e verdura, sarebbe cruciale soprattutto nei primi 3 anni di vita influenzando non solo le capacità ma anche le potenzialità stesse del cervello negli infanti. Tanto che neppure modificando successivamente, e radicalmente, le scorrette abitudini alimentari sarebbe possibile ottenere un aumento del QI.

Continua a leggere: Mangiare ""slow" rende i nostri bambini più intelligenti

....
condividi 0 Commenti

In Giappone le vendite di bici elettriche sorpassano quelle degli scooter

pubblicato da Marina

Una mamma in bici con i suoi tre bambini In Giappone, nel segmento domestico, sono state vendute più bici elettriche a pedalata assistita che scooter. In totale, riferisce il Daily yomiuri online, sono state acquistate 381.721 biciclette elettriche contro le 380.242 mila moto.

Dunque le bici elettriche si stanno confermando sempre più popolari, grazie anche al fatto che possono essere condotte senza patente. Inoltre le batterie sono sempre più potenti, il che consente a una persona di superare agevolmente le salite senza dover faticare troppo. E le case automobilistiche e motociclistiche più famose hanno deciso di seguire la domanda. Ha iniziato a produrle e a vendere anche Yamaha. Inoltre, si sta sviluppando notevolmente il numero dei parcheggi con ricarica solare.

Nel luglio 2009, grazie a una nuova legge in Giappone è possibile portare in bici anche due bambini e dunque il mercato ha iniziato a produrre bici con tre posti, le mama chari. Le nuove bici sono diventate molto popolari tra le mamme che possono portare facilmente i figli a scuola o in giro per passeggiate e attività varie. Il dato interessante è che la bicicletta a pedalata assistita piace anche ai giovani che stanno rinunciando sempre più agli scooter considerati ingombranti, difficili da parcheggiare e troppo costosi in termini di manutenzione.

Foto | JulieinJapan

....
condividi 2 Commenti

Stati Uniti: il Dipartimento dell'Energia con i Walt Disney Studios per il risparmio energetico

pubblicato da Peppe Croce

Le buone maniere si imparano da piccoli. E si insegnano nel linguaggio dei piccoli. Anche per questo il Department of Energy (DOE) americano e l’Advertising Council (associazione no profit che si occupa di divulgare messaggi critici anche tramite la pubblicità), per insegnare ai più piccoli il risparmio energetico hanno deciso di rivolgersi ai professionisti del settore: i Walt Disney Studios.

Il risultato di questa collaborazione è duplice: da una parte un sito web (http://www.eere.energy.gov/kids/) dedicato ai bambini americani già “internettizzati” e, dall’altra, una serie di spot televisivi con i principali personaggi Disney che spiegano ai bambini quanto sia importante spegnere le luci, il computer, i videogiochi e chiudere bene il rubinetto dell’acqua.

Sul sito web, inoltre, c’è anche una semplice sezione dedicata alle energie rinnovabili come le biomasse, l’eolico, il solare e persino il geotermico. Certo, si tratta di pochissime informazioni, ma va ricordato che il pubblico al quale sono rivolte è pur sempre quello dei bambini di 8-10 anni.

Tra i consigli forniti ai giovanissimi, infine, ce n’è uno assai importante: leggete le etichette e imparate a conoscere l’Energy Star.

Via | PR NewsWire, DOE

....
condividi 0 Commenti

In Inghilterra calano i consumi di alimenti biologici

pubblicato da missunderstanding

consumi cibo biologico

Quanto di quello che mangiamo è biologico e quanto possiamo permetterci di spendere per acquistare prodotti bio certificati? A queste e ad altre domande sui consumi di cibo bio ha cercato di dare risposta la Soil Association inglese, che con il report 2010 ha rivelato una triste verità: i consumi di alimenti biologici sono calati del 12, 9% circa.

I dati del report si riferiscono all’Inghilterra, ed i cali nei consumi di prodotti biologici certificati sono da attribuire alla crisi: nei supermercati si è registrato un calo del 12,2% nelle vendite e nelle consegne di frutta e verdura bio a domicilio il calo è stato del 9,8%. La buona notizia è che i consumi di latte biologico e di alimenti bio per i bambini sono aumentati del 20,8%.

La crisi si riflette sui consumi degli inglesi, che riservano i consumi di frutta fresca, verdura e carne bio per i bambini. Le tre categorie principali di alimenti bio scelti rimangono la carne, la frutta e la verdura, anche se molti sono tornati ad acquistare uova e pollo provenienti da produzioni ed allevamenti non certificati a causa della crisi. E voi, avete modificato i vostri consumi nel 2010 per colpa della crisi? Vi siete orientati di più verso il biologico o anche voi avete riservato il biologico solo per i più piccoli?

via | soilassociation

....
condividi 0 Commenti

L'orto della Casa Bianca crescerà ancora, parola di Obama

pubblicato da missunderstanding

Dopo il successo dell’inizativa dell’orto di Michelle nel giardino della Casa Bianca, Obama ed il suo staff hanno deciso di espandere ancora lo spazio destinato alla coltivazione di verdure.

Infatti, nonostante il lungo e freddo inverno, l’orto sta già regalando i suoi primi frutti, sotto forma di carote e insalata, raccolti dallo staff che ha potuto così dimostrare che coltivare l’orto è possibile, anche nel giardino della Casa Bianca, nonostante Snowmageddon, la tempesta di neve del 2010. Ora sono tutti i pronti ad espandere l’area coltivabile ad ortaggi fino a 500 metri e a passare da 55 coltivazioni di ortaggi a chissà quante, col contributo di Michelle, dei bambini e dello staff, con la speranza che gli americani prendano esempio.

via | earth911

....
condividi 0 Commenti

Costumi di Carnevale ecologici ed economici

pubblicato da missunderstanding

costumi carnevale eco

Carnevale si avvicina e molti saranno alla ricerca di costumi di carnevale ecologici, di maschere e travestimenti realizzati con l’arte del fai-da-te che attinge a ciò che esiste abbandonato nei nostri armadi, o messo da parte in giorni e giorni di raccolta differenziata.

Tra i materiali più utili da usare per creare il proprio costume ci sono i capi d’abbigliamento vecchi, che si possono tagliare, strappare, trasformare come meglio si crede per farne mantelli, corpetti, maschere e cappelli. Ad esempio, per travestire i bambini da Bart Simpson, basterà procurarsi una t-shirt rossa, una calzamaglia ed una maglietta gialle da mettere sotto ed un po’ di colore giallo naturale per dipingere il volto, per poi mettere il bambino su uno skateboard vero o di cartone: il costume del loro personaggio preferito è fatto!

Tra gli altri materiali che si possono riutilizzare, la carta dell’uovo di Pasqua e quella dei regali di Natale vanno benissimo per fare le imbottiture (pancia, seno, muscoli) dei travestimenti o per la classica gonna a strisce di finta paglia per chi vuole vestirsi da ballerina, mentre contenitori e bottiglie di plastica sono perfette per fare le strutture interne dei costumi più complicati e tutti gli accessori possibili ed immaginabili per completare i costumi.

Avete altre idee per costumi di Carnevale ecologici ed economici? Non dimenticate di condividerli con noi, prima di dedicarvi completamente al fai da te per realizzare il costume dell’anno.

Foto | Flickr

....
condividi 0 Commenti

Chi ha paura del giardinaggio?

pubblicato da missunderstanding

giardinaggioSecondo lo scrittore e presentatore Tv inglese Alan Titchmarsh lo stile di vita moderno avrebbe reso le persone più timorose nei confronti della natura. La tecnologia ci ha resi dipendenti dal virtuale, dal tutto e subito sullo schermo, allontanandoci dal contatto vero con la natura e con i suoi ritmi.

Un altro esempio palese di questa perdita di contatto tra uomo è natura è rappresentato dai bambini, abituati a vedere cibi confezionati, e a conoscere gli animali soltanto nei cartoni in Tv o su You Tube: quanti bambini sanno da dove viene il cibo che consumiamo e come crescono frutta e verdura?

In più, le catastrofi ambientali, siano esse naturali o causate dall’azione umana, spaventano ancora di più l’uomo, incapace di prevedere, gestire e comprendere del tutto i disastri ambientali. Ciò non fa altro che allontanare ancora di più l’essere umano dalla natura e dai suoi cicli, proprio quando dovrebbe agire per tutelarla.

Il presentatore Tv propone un ritorno alla natura grazie al giardinaggio, che fa riavvicinare poco a poco l’uomo a Madre Natura, grazie ad azioni semplici come piantare i semi o coltivare l’orto, meglio se insieme ai bambini. Se è vero che gli italiani sono un popolo di contadini per hobby è vero anche che tanti di noi vivono quotidianamente l’allontanamento dalla natura per motivi di lavoro, di trasferimento in città o per disinteresse.

Via | Telegraph
Foto | Flickr

....
condividi 1 Commenti