
In bicicletta tra vigneti ma senza perdersi o sbagliare strada, usando il tempo per vedere quanto di più bello e suggestivo il territorio possa offrire. Il cicloturismo ha un vantaggio innegabile che anche i centauri ben conoscono: il diretto contatto con l’esterno ma senza inquinare.
Dunque ben vengano le App. per smartphone come Garda bello e buono, che ci aiutano a godere della libertà di una pedalata unita alla conoscenza culturale e enogastronomica di una zona altamente pregiata come il Garda nel pieno rispetto ambientale.
L’applicazione la si potrà scaricare gratuitamente a breve e è molto completa: audioguida e geolocalizzazione. Spiega Brescia Oggi:
Bisogna dire che l’applicativo è «smart», ed è utile: è una mappa ed è anche cicerone, pardon un’«audioguida». Basta solo avere un po’ di interesse per i paesaggi del Garda, il mare nostrum, e un po’ di voglia di pedalare: il resto vien da sé. Se la bicicletta è fornita di una staffa per fissare lo smartphone al manubrio si dispone di un piccolo visore; in caso contrario lo si tiene in tasca o lo si appende al collo: l’aggeggino prenderà la parola al momento opportuno e ci avvertirà che bisogna girare a destra, o a sinistra, sull’asfalto o sullo sterrato.

La RentalBike That’s Amore società specializzata nel cicloturismo è alla ricerca di ciclisti e amanti della bicicletta da impiegare nella logistica, marketing e guide turistiche. Mi spiega il titolare Jerry de Concilio:
Per il marketing cerchiamo giovani che abbiano dimestichezza con il web 2.0 e che vogliano supportarci nella gestione della comunicazione in rete, la posizione è aperta in tutta italia, si lavorerà a distanza senza problemi. Per la logistica : patente B e competenze meccaniche in ambito ciclistico e la zona di residenza deve essere provincia di Venezia e provincia di Napoli.
Le guide turistiche, invece, devono essere non solo atletiche (devono pedalare!) ma anche conoscere o il giapponese o il tedesco; zona di interesse Napoli centro storico e costiera amalfitana.
Foto | Rental Bike su Flickr
Il cicloturismo è una delle attività poco apprezzate nel nostro Paese. Un po’ per pigrizia e un po’ per mancanza di iniziative diventa difficile fare pedalate culturali organizzate. Questa volta però si presenta una ghiotta occasione: commemorare e festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia in sella alla bicicletta. I luoghi esplorati sono quelli del casertano su un percorso che durerà tra le 4-5 ore, difficoltà media, con fondo stradale 80% asfalto e 20% di sterrato.
La provincia di Caserta è ricca di posti in cui si è fatta la storia dell’Unità d’Italia e in bicicletta saranno toccati: Castel Morrone (le “termopili d’Italia”), i luoghi della battaglia del Volturno e il Sacrario Garibaldino presso l’acquedotto Carolino. Il raduno è fissato alle 9,00 del 17 marzo davanti l’ingresso principale della Reggia di Caserta.
L’organizzazione è a cura di Cicloturismocaserta.blogspot.com con la FIAB-Casertainbici e ai primi 30 partecipanti regaleranno un piccolo tricolore. Per info: cicloturismocaserta@gmail.com.
Via | Casertace

Accanto al couchsurfing, se siete appassionati di ecovacanze ora c’è il warmshowers. Ma della stessa zuppa si tratta, ossia ospitalità gratuita per una notte e anche più.
Il sistema, doccia calda, però, questa volta è riservato ai ciclisti. In pratica si scambia o anche solo si offre ospitalità a chi fa cicloturismo. E’ evidente che dopo una bella pedalata sia necessaria una doccia calda. Ovviamente il tutto è a titolo gratuito. Il punto d’incontro è sul sito warmshowers che conta oltre 13mila iscritti.
Qui l’app per iPhone e qui una serie di 3 video che spiegano come funziona l’iscrizione e il sito. Gli host si trovano in tutto il mondo e semmai decidete per una vacanza con la doccia calda inviateci il vostro reportage.
Foto | Flickr