
Not in my back yard, e manco in quello del mio vicino. Il Wwf abruzzese non vede di buon occhio il progetto di produrre energia idroelettrica in Montenegro e portarla poi in Italia tramite l’elettrodotto Tivat-Villanova. Secondo la sezione regionale dell’associazione ambientalista, infatti, l’energia elettrica prodotta dall’altro lato dell’Adriatico avrebbe un impatto devastante sull’ambiente montenegrino.
Il progetto in questione prevede la costruzione di quattro dighe sul fiume Moraca, che alimenta il lago di Scutari, un’area troppo preziosa e delicata per reggere all’impatto delle centrali idroelettriche:
Il lago di Scutari, il più grande dei Balcani, è una zona umida di importanza mondiale ai sensi della Convenzione di Ramsar. Una delle caratteristiche principali di questo lago è la variabilità stagionale del livello dell’acqua condizionato in parte da quello del suo principale affluente, il fiume Moraca. È questa variazione nei livelli delle acque del lago che determina la formazione di estesi saliceti, canneti e vaste aree di vegetazione galleggiante dove trovano ospitalità circa 1.900 specie di piante, 54 specie di molluschi di acqua dolce, 16 di anfibi, 28 di rettili, 57 di mammiferi e 281 di uccelli, tra cui il Pellicano Dalmata, simbolo del lago. L’intera zona è formata da fiumi e canyon inseriti nella rete Smeraldo, una selezione di siti nei paesi confinanti con i Paesi dell’Unione Europea ritenuti indispensabili per la protezione della Rete Natura 2000
Continua a leggere: International Nimby: il Wwf Abruzzese contro l'idroelettrico in Montenegro
Nei giorni scorsi è stata data una notizia proveniente dalla Cina, della quale però poi non si è saputo più molto. La notizia riferita dalla stampa ufficiale annunciava il crollo di una diga nella provincia del Gansu, nel nord ovest della Cina. Due villaggi sono stati inondati, e sono state evacuate 2500 persone.
La diga che è crollata è quella di Xiaohaizi, costruita nel 1958 e rinforzata nel 2004, che ha una capacità di 3,5 milioni di metri cubi di acqua. La zona nei giorni precedenti all’incidente era stata colpita da forti pioggie, e pare sia crollato un argine e che l’acqua stia uscendo dal bacino artificiale da un buco di venti metri.
La stampa ufficiale comunica che sono state immediatamente mandate squadre di soccorso nella zona per aiutare la popolazione a sfollare. Ma non ci sono comunicazioni di feriti o morti.
Dopo il breve lancio di agenzia non ci sono state altre comunicazioni.