
Grazie ai fondi che si raccoglieranno con la vendita delle figurine ”Amici Cucciolotti 2011” di Pizzardi Editore si potrà acquistare l’ambulanza degli animali.Un veicolo che entrerà in azione nei casi di emergenze gravi.
L’album è stampato a impatto zero. Pizzardi Editore ha partecipato con Lifegate alla creazione di 45.000 mq di nuova foresta in crescita in Madagascar per compensare l’anidride carbonica prodotta con la stampa dell’album.
Via | ENPA
Foto| Pizzardi Editore
Mentre il giro d’Italia è nel pieno del suo svolgimento, passando per le zone tristemente famose teatro del sisma dell’aprile 2009, vale la pena sottolineare che per la prima volta quest’anno - un anno che dovrebbe essere particolarmente importante per la tutela delle biodiversità - anche la manifestazione ciclistica più importante del nostro Paese ha voluto mostrare il proprio impegno nei confronti della natura aderendo al progetto “Impatto Zero”, promosso da Lifegate, con l’avvallo del Ministero dell’Ambiente. In questo modo, la bicicletta, certamente il mezzo ecologico per eccellenza, con tutto ciò che “ruota” - letteralmente - attorno ad essa, diventa il concreto portavoce di un modo di vivere assolutamente sostenibile e responsabile. Con le circa 5 milioni di persone che, generalmente, si riversano nelle strade per seguire la corsa ciclistica più appassionante del mondo, con l’uso dell’energia elettrica, la produzione dei rifiuti e con il consumo di acqua, l’aumento incidentale di Co2 nell’atmosfera è stimato pari a circa 1.700 tonnellate. Questa volta, però, a conclusione dell’evento, tutte le emissioni inquinanti effettivamente prodotte saranno compensate con la creazione e la tutela di nuove aree boschive presso il Parco Nazionale delle Cinque Terre, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e il Parco Nazionale del Gargano.
Inoltre, secondo la volontà espressa dallo stesso Ministero dell’Ambiente, il giro d’Italia deve diventare l’occasione per incentivare le visite all’interno delle aree protette e, specialmente, accrescere la consapevolezza dell’importanza della biodiversità nel nostro paese con il punto di vista privilegiato che è proprio del velocipide.
Foto | Flickr
Ne ho appena comprato uno, si chiama ecojeans e costa 38 euro. Lo si ordina on line e viene spedito a casa. Il jeans è fatto con cotoni biologici e leggo sul sito Lifegate:
Tutto il cotone utilizzato è europeo e biologico, coltivato senza uso di pesticidi e prodotti chimici, no OGM. I tessuti sono tinti con puro indaco, i lavaggi sono ad acqua e pietra pomice. Anche gli accessori, bottoni, cerniere, rivetti, cuciture, etichette sono realizzati nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente. LifeGate ecoJeans è a energia rinnovabile e l’anidride carbonica emessa per la sua produzione è stata compensata con la riqualificazione di nuove foreste. Il 5% degli utili finanzia un progetto che diffonde consapevolezza.
Foto | Mater tecnica mista di Alessandro Belloni, LifeGate
Domani in edicola ci sarà un numero speciale di Topolino: il celebre magazine della Disney sarà a Impatto Zero, aderendo per la seconda volta al progetto di LifeGate per compensare attraverso la creazione di nuove foreste, le emissioni di CO2 generate dalla produzione di ogni copia del giornalino a fumetti. Lifegate ha infatti calcolato che per produrre le copie di Topolino vengono prodotti circa 76.000 kg di Co2, che saranno compensate con la creazione e la tutela di oltre 20.000 mq di nuove foreste all’interno del Parco del Ticino in Italia ed in Madagascar.
Il Topolino del 13 gennaio è però speciale anche per un altro motivo: contiene, infatti, le idee per l’ambiente che i ragazzi vorrebbero, raccolte in occasione dell’iniziativa “Caro Ministro, ecco la mia idea per l’ambiente…”, lanciata in occasione della Giornata Mondiale della Terra e destinate al Ministero dell’Ambiente.
Topolino ha ricevuto migliaia di idee e proposte da parte dei lettori sui temi del Trasporto, del Verde in casa, dell’Energia Solare e del Riciclo e le ha girate al Ministro Prestigiacomo, che ha risposto rendendo il numero di domani a Impatto Zero. Le idee più originali saranno pubblicate nel numero speciale di Topolino di domani, come espressione simbolica dell’Italia verde che i lettori vorrebbero.
Il numero speciale di Topolino a Impatto Zero è inoltre presentato da uno tra i personaggi Disneyani più amati e più aperti al futuro: è Eta Beta, l’uomo del futuro, colui che presenta ai lettori ed al Ministro l’Italia che vorremmo.
Da qualche minuto e poi alle 19,10 andrà in onda a LifeGate Radio, nella rubrica “Punti di Vista” di Claudio Vigolo, l’intervista a Shirin Ebadi, Nobel 2003, che ha dichiarato:
La democrazia è la pietra basilare per la pace.
Gli appuntamenti proseguiranno ogni lunedì e il 9 novembre, sarà intervistato Adolfo Pérez Esquivel, Nobel 1980, che affronterà il discorso della sostenibilità ambientale; il 16 novembre sarà la volta di Wangari Maathai, Nobel 2004; il 23 novembre, ai microfoni la voce di Rajendra Pachauri, Nobel 2007, a capo dell’ IPCC che parlerà di cambiamenti climatici a pochi giorni dall’inizio dei lavori del vertice di Copenaghen.
Via | Comunicato stampa

Se un gioiello è sempre un gioiello, e il suo valore è simbolo d’amore, può capitare che vogliate regalare alla vostra fidanzata un anello ecologico o un gioiello che sia stato prodotto in modo eco-sostenibile, per limitare l’impatto del vostro amore sull’ambiente e consacrare l’amore per la natura insieme a quello per l’amata.
Ecco quindi Ecojewel, una linea di gioielli ecosostenibili, prodotti in Italia nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente. I gioielli sono realizzati impiegando materie preziose riciclate, quali oro e argento provenienti da gioielli o da scarti di lavorazione.
Le scelte dell’azienda sono orientate alla sostenibilità in tutte le fasi, dalla produzione alla promozione, tanto che tutti i materiali destinati ai sistemi espositivi, alla comunicazione ed il packaging dei gioielli sono in carta riciclata. A conferma dell’attenzione di Ecojewl per la tutela dell’ambiente vi è la certificazione di LifeGate: tutte le attività dell’azienda sono a Impatto Zero. Se eravate alla ricerca di un anello ecologico, Ecojewel è una buona proposta.
Un grande evento di musica dal vivo, ma ecocompatibile e ad impatto zero. E’ quello a cui mercoledì scorso hanno assistito, a Roma in Piazza del Popolo, circa 100mila persone, per celebrare la Giornata Mondiale della Terra con grandi artisti internazionali.
Bella atmosfera, con la star Ben Harper insieme ai Relentless7, i nostrani Subsonica, la giovane cantante nigeriana Nneka, col suo sound sospeso tra soul e reggae, e Bibi Tanga & The Salenites, tutti applauditissimi dalla folla. Sicuramente un successo dal punto di vista artistico, anche se bisognerebbe capire quanta consapevolezza dei problemi ambientali hanno acquisito i tanti giovani che erano in piazza ad acclamare i loro beniamini.
Di sicuro è stato un evento che non ha portato un aumento delle emissioni in atmosfera, visto che con la partnership tra il gruppo LifeGate e Nat Geo Music Live, che ha organizzato il concerto, verranno piantati nel cuore di Roma due ettari di nuovi alberi e piante, come spiegato durante la serata da un video col noto climatologo Vincenzo Ferrara.
Su Ecoblog abbiamo parlato spesso delle iniziative di LifeGate. Negli scorsi giorni abbiamo avuto l’occasione di parlare con Marco Roveda, il fondatore di LifeGate.
- Molti di noi conoscono sia il marchio LifeGate sia Radio LifeGate. Può raccontare ai nostri lettori cos’è in realtà il progetto LifeGate?
LifeGate nasce nel 2001 come “network di comunicazione” – Radio, Portale e Magazine – per diffondere consapevolezza, definire un nuovo stile di vita e indurre le persone a una riflessione e alla scoperta dei valori della coscienza, già insiti in ognuno di noi, ma spesso trascurati per distrazione. Proprio dai numeri crescenti degli ascoltatori, dei navigatori, dei lettori che si riconoscono in LifeGate formando una community attenta ai temi della qualità della vita, abbiamo recepito l’esigenza di progettare servizi di Csr per le aziende in sintonia con questa ondata di consapevolezza. Sotto l’egida LifeGate sono nati innovativi progetti di Csr come Impatto Zero®, nel 2002, il primo progetto italiano che concretizza gli intenti del Protocollo di Kyoto, e nel 2008 ZeroE, la prima energia rinnovabile a Impatto Zero®, con offerte dedicate alle aziende e alle persone, finalmente libere di scegliere il fornitore d’energia in linea con i propri ideali. Non parlerei di strategie di marketing. Molto più semplicemente penso che una volta la reputazione di un’azienda dipendeva dalle sue dimensioni, oggi dalle sue azioni di rispetto verso l’uomo e l’ambiente. Una volta erano stimati i ricchi. Oggi, sempre più le belle persone.
Continua a leggere: Ecoblog intervista Marco Roveda di Lifegate
Buon San Valentino!
Per voi che amate l’ambiente Ecoblog ha pensato ad un regalino speciale. Niente gadget, niente consumismo, niente smancerie inutili.
Parteciperemo alla settimana dell’amor corsaro, rilasciando alcune riviste, un libro di ricerche sugli uccelli migratori ed un paio di agende in bookcrossing.
Le agende ci sono state offerte da Edizioni Ambiente, non c’è scritto nulla, sappiamo che siete grandi abbastanza da fare quello che volete senza bisogno di un libro che vi dica cosa fare giorno per giorno. Usatele come diario, se vi va. Il libro sui migratori lo abbiamo avuto dai Parchi del Lago Maggiore, dove e’ in funzione una delle migliori stazioni di inanellamento d’Europa. Le riviste le metto io e sono:
Per chi volesse e potesse, l’appuntamento e’ in Stazione Garibaldi, verso le 17:30, in sala d’aspetto e/o al negozietto biologico e/o davanti al binario del regionale per Domodossola delle 17:55.
Chi volesse segnalare modi ecologici di festeggiare l’amore in tutte le sue forme, e’ il benvenuto.