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Treno a pile? Fattibile se il costo del petrolio raddoppiasse

Treni a batterie? In futuro potrebbero non essere solo giocattoli, ma una soluzione tecnologica che permetterebbe di percorrere linee non elettrificate con autonomia fino a quasi  1000 km.

Lo rivela uno studio commissionato dal governo britannico: un treno elettrico alimentato da una batteria del ragguardevole peso di 8 tonnellate, potrebbe percorrere fino a 600 miglia (circa 960 km) in una sola tratta.

Le richieste di extra potenza  lungo l’itinerario potrebbero essere ottenute mediante l’uso di volani o supercondensatori.

I costi di esercizio di un treno elettrico a batterie supererebbero del 50% i costi di un comune treno diesel, da 180000 a 270000 €; tuttavia, questa soluzione potrebbe diventare competitiva se il prezzo del petrolio fosse il doppio dell’attuale.

E’ abbastanza interessante rilevare che rappresentanti del mondo economico, come i Lloyd’s, inizino a prendere in seria considerazione l’ipotesi che il prezzo del greggio possa raddoppiare…

EcoAlfabeta

Marco Pagani, Fisico e docente di Matematica e Fisica, attualmente svolge un Dottorato di Ricerca in Scienze Agrarie, Ambientali e Alimentari presso l'Università di Bologna. Si interessa di problematiche ambientali da lungo tempo dopo aver letto molti anni fa "Il cerchio da chiudere" di Barry Commoner, "Il punto di svolta" di Fritjof Capra e "La convivialità" di Ivan Illich. Su questi problemi ha organizzato diversi corsi e seminari coinvolgendo docenti universitari e rappresentanti della società civile. E' autore di pubblicazioni su temi scientifici e ambientali; in collaborazione con Ugo Bardi si è occupato del picco dei minerali, argomento che ha trattato anche nel libro "La vita dopo il petrolio" curato da Pietro Raitano e Gianluca Ruggero. Ha tenuto diversi corsi e seminari sui costi energetici dell'agricoltura, sull'impronta agricola-alimentare e sulla misura del consumo di territorio. E' socio ASPO e WWF, ha dato vita a un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale), simpatizza e sostiene attivamente la Rete per la decrescita e il movimento Stop al consumo di territorio. Prim di confluire in Ecoblog, dal 2006al 2012 ha curato il blog ambientale EcoAlfabeta, di cui ora conserva il nickname. Dal giugno 2011 è Consigliere Comunale a Novara. Ama le scienze, la lettura, la scrittura, i viaggi, la montagna, la bicicletta, la musica, la cucina, la compagnia degli amici e della sua famiglia, la pace e l'intelligenza creativa.

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