Categories: Rifiuti

Smaltimento rifiuti, alle Maldive fanno così

Una delle prime cose che si vedono quando si approda alle Maldive, nel cuore apparentemente incontaminato dell’Oceano Indiano, sono i fumi che si alzano dall’isola artificiale di Thilafushi. Fino ad alcuni decenni fa Thilafushi era solamente una barriera corallina, ma fino a trent’anni fa il turismo verso le isole era ancora eco-sostenibile e non lasciava (molte) tracce.

Nel 1991 il governo maldiviano ha varato il progetto per la creazione di un atollo artificiale che è diventato una delle isole di rifiuti più grandi al mondo. Il sistema di smaltimento dei rifiuti della Maldive integra l’attività di micro inceneritori con quella di raccolta e trasporto dell’immondizia su Thilafushi, una voce di spesa che diventa sempre più “pesante” nell’economia maldiviana.

Uno dei problemi più grandi è quello relativo allo smaltimento delle bottiglie di plastica: nelle Maldive non esistono sorgenti di acqua dolce e, quindi, le bevande vengono importate da fuori con un conseguente problema di smaltimento per quanto riguarda le bottiglie.

Il documentario di Roberto Carini e Giulio Pedretti, presentato sabato 1° giugno a Cinemambiente fa parte di B-Side, una piattaforma tesa a creare una mappa audiovisiva  del lato nascosto e deteriorato dei paradisi naturali del pianeta.  Al film ha inoltre collaborato Paolo Galli, professore dell’Università di Milano-Bicocca  che è intervenuto alla presentazione del film spiegando come l’ateneo milanese abbia, da cinque anni a questa parte, iniziato a collaborare con le autorità maldiviane su diversi progetti, fra cui uno, illustrato tempo fa da Ecoblog, teso a portare un’isola dell’arcipelago verso la totale autonomia energetica.

Via | Cinemambiente

 

 

Davide Mazzocco

Giornalista e saggista, attivo sul web dal 2000 ha collaborato con numerose testate fra cui L'Unità, Narcomafie, La Nuova Ecologia, Slow Food, Terra, Alp, Ciclismo, Sport Week, Extratorino, Suden e Cinecritica. Fra i suoi libri più noti vi sono "Propaganda Pop", "Giornalismo online", "Giornalismo digitale" e "Storia del ciclismo". Ha co-diretto il documentario "Benvenuto Mister Zimmerman".

Published by
Davide Mazzocco

Recent Posts

Calendario vecchio, non buttarlo: quello che puoi farci in casa è eccezionale (e utilissimo)

Quando un nuovo anno inizia i vecchi calendari diventano inutilizzabili, ma è possibile dare loro…

3 ore ago

Elon Musk: nel 2026 robot umanoidi e chip neurali in produzione

Nel 2026, Elon Musk lancerà robot umanoidi e chip neurali, trasformando l'interazione uomo-macchina.

5 ore ago

Nessuno te lo dice, ma dopo che paghi l’affitto per anni, diventi il proprietario dell’immobile: la clausola spiegata dall’esperto

Permette di acquistare casa senza mutuo, versando un canone maggiorato e tutelando sia inquilino che…

11 ore ago

Bagno ordinato con metà dello spazio: il segreto di IKEA ora costa una miseria

Nel panorama dell’arredamento, dove l’ottimizzazione degli spazi è ormai una necessità imprescindibile, IKEA si conferma…

22 ore ago

Tassa cancellata nel 2026: basta presentare la carta d’identità

Nuove norme dal 2026 alleggeriscono il carico fiscale per gli over 70: abolizione di imposte,…

1 giorno ago

Padelle antiaderenti, possono tornare come nuove in pochi minuti: il metodo che le salva

Le padelle antiaderenti sembrano finite, ma un metodo rapido può cambiarne il destino. Un gesto…

1 giorno ago