L’energia dal sole raddoppierà in Giappone nel 2013

Dopo aver puntato troppo a lungo sul cavallo sbagliato (il nucleare) ora il Giappone sta provando a recuperare il tempo perduto nello sviluppo delle enrgie rinnovabili. Sulla base dei dati relativi al primo trimestre 2013, la potenza installata dovrebbe raddoppiare nel corso di quest’anno, passando da 7 a 14 GW, al punto che la nazione del Sol Levante potrebbe tornare al terzo posto nel mondo dopo Germania e Italia, superando di nuovo gli USA che erano arrivati al n.3 nel 2012. Nello scenario più ottimistico, potrebbe persino superare il nostro paese se non ci sarà un adeguato impegno a sostenere il fotovoltaico per autoconsumo.

Complessivamente le rinnovabili hanno rappresentato il 10% della produzione elettrica giapponese del 2012. Secondo l’ex primo ministro Naoto Kan, il paese dovrebbe puntare almeno a raddoppiare questa cifra entro il 2020.

La straordinaria crescita del fotovoltaico è proprio opera di Kan, che costretto alle dimissioni dopo la terribile catastrofe nucleare di Fukushima, ha imposto prima di andarsene una generosa politica di incentivi all’industria solare, circa il doppio che in Francia e Germania.

Gli incentivi ora sono stati ridotti del 10%, ma questo non sembra rallentare la crescita del settore. In fondo si tratta di investire sul futuro.

EcoAlfabeta

Marco Pagani, Fisico e docente di Matematica e Fisica, attualmente svolge un Dottorato di Ricerca in Scienze Agrarie, Ambientali e Alimentari presso l'Università di Bologna. Si interessa di problematiche ambientali da lungo tempo dopo aver letto molti anni fa "Il cerchio da chiudere" di Barry Commoner, "Il punto di svolta" di Fritjof Capra e "La convivialità" di Ivan Illich. Su questi problemi ha organizzato diversi corsi e seminari coinvolgendo docenti universitari e rappresentanti della società civile. E' autore di pubblicazioni su temi scientifici e ambientali; in collaborazione con Ugo Bardi si è occupato del picco dei minerali, argomento che ha trattato anche nel libro "La vita dopo il petrolio" curato da Pietro Raitano e Gianluca Ruggero. Ha tenuto diversi corsi e seminari sui costi energetici dell'agricoltura, sull'impronta agricola-alimentare e sulla misura del consumo di territorio. E' socio ASPO e WWF, ha dato vita a un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale), simpatizza e sostiene attivamente la Rete per la decrescita e il movimento Stop al consumo di territorio. Prim di confluire in Ecoblog, dal 2006al 2012 ha curato il blog ambientale EcoAlfabeta, di cui ora conserva il nickname. Dal giugno 2011 è Consigliere Comunale a Novara. Ama le scienze, la lettura, la scrittura, i viaggi, la montagna, la bicicletta, la musica, la cucina, la compagnia degli amici e della sua famiglia, la pace e l'intelligenza creativa.

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