L’epicentro tra le province di Belluno e Pordenone a 9,2 km di profondità e la magnitudo è 3.6. E’ stata chiaramente avvertita alle ore 16,00.
#terremoto Ml:3.6 2013-08-24 13:59:01 UTC Lat=46.22 Lon=12.50 Prof=9.2Km Prov=BELLUNO,PORDENONE http://t.co/sPvhGEfDah
— INGVterremoti (@INGVterremoti) August 24, 2013
I comuni interessati sono stati: Barcis, Cimolais e Claut i provincia di Pordenone e poi Castellavazzo, Chied D’alpago, Farra D’Alpago, Pieve D’alpago, Puos D’Alpago, Soverzene e Tambre in provincia di Belluno e poi ancora oltre i 10 Km dall’epicentro Andreis, Aviano, Budoia, Erto e Casso, Montereale Valcellina e Polcenigo in provincia di Pordenone.
Al momento non si registrano danni a cose o persone secondo i primi rilievi della Protezione civile.
Qualcuno ha detto che è solo un terremoto tra le montagne, però la paura però è stata tanta poiché la memoria è andata immediatamente al 6 maggio del 1976 quando una scossa di magnitudo 6.4 portò la devastazione proprio tra le montagne e interi comuni furono rasi al suolo. L’epicentro allora fu individuato tra i comuni di Gemona e Artegna ovvero a circa circa 80 Km dall’attuale epicentro della scossa che è Claut.
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