Categories: Inquinamento

Australia in allarme per i liquami radioattivi fuoriusciti nel Parco di Kakadu

L’allarme è stato lanciato una settimana fa dopo una fuoriuscita di acido e di liquami radioattivi da un serbatoio di liscivia, un potente solvente usato nelle operazioni di estrazione dell’uranio. Nell’incidente sono rimasti feriti alcuni dipendenti di un impianto minerario di Rossing. Già due settimane fa, però, un milione di litri di acque contaminate era avvenuto in un’altra miniera di uranio del Kakadu National Park, situato nel nord del Paese.

I due eventi sono accomunati dall’azienda che le gestisce, la Rio Tinto, compagnia nella quale la Corona britannica investe ingenti somme di denaro da decenni e che possiede la Energy Resources of Australia che controlla le attività estrattive nel nord del subcontinente oceanico.

Subito dopo gli incidenti, la compagnia aveva escluso problemi di contaminazione, ma, a una settimana dall’ultimo incidente, la minaccia dovuta alle perdite di uranio sembra essere più grave del previsto . Uno studio pubblicato da Nature Communications dimostrerebbe che le particelle di uranio, apparentemente immobili, si sono propagate attraverso materiale organico e metallico per poi riversarsi in un corso d’acqua.

L’Australian Conservation Foundation definisce allarmanti questi risultati, anche perché gli sversamenti sono avvenuti all’interno del parco nazionale di Kakadu che è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Secondo l’ente australiano, le metodologie utilizzate dalla Energy Resources per evitare lo sversamento dell’uranio nell’ambiente si sarebbero rivelate assolutamente carenti.

Via | The Guardian

Foto © Getty Images

Davide Mazzocco

Giornalista e saggista, attivo sul web dal 2000 ha collaborato con numerose testate fra cui L'Unità, Narcomafie, La Nuova Ecologia, Slow Food, Terra, Alp, Ciclismo, Sport Week, Extratorino, Suden e Cinecritica. Fra i suoi libri più noti vi sono "Propaganda Pop", "Giornalismo online", "Giornalismo digitale" e "Storia del ciclismo". Ha co-diretto il documentario "Benvenuto Mister Zimmerman".

Recent Posts

Primavera sull’Alpe di Siusi: paesaggi dolomitici e una vacanza slow sull’altopiano

Ogni stagione ha il suo fascino particolare e la primavera sull’Alpe di Siusi non fa…

2 settimane ago

Quali sono caratteristiche e vantaggi della mobilità elettrica e ibrida?

La mobilità sostenibile è un pilastro fondamentale della strategia europea per la riduzione delle emissioni…

3 settimane ago

Come risparmiare in casa: 15 consigli su spesa, acqua e energia che (probabilmente) non stai ancora seguendo

In un’epoca in cui l’incertezza economica è sempre più palpabile, risparmiare in casa è diventato…

4 settimane ago

“Il Conto Termico 3.0 non è una detrazione: ti versano i soldi direttamente sul conto. Quasi nessuno lo sa ancora”

Il Conto Termico 3.0 è uno degli strumenti più vantaggiosi per chi vuole rendere la…

1 mese ago

“Gli elettrodomestici in stand-by ti mangiano fino al 10% della bolletta: l’abitudine che costa cara e quasi nessuno conosce”

Molti di noi lasciano sempre i propri elettrodomestici in modalità stand-by, pensando che non ci…

1 mese ago

Bollette del gas giù del 12% nel 2026: ma c’è un trucco che quasi nessuno conosce per non perdersi il risparmio

Le bollette del gas per il 2026 sono destinate a scendere in modo significativo, con…

1 mese ago