Categories: Energie rinnovabili

Hai il fotovoltaico? Pagherai più tasse

Le politiche per l’ambiente e la riconversione alle energie rinnovabili si sostengono con la defiscalizzazione di chi sceglie strade alternative investendo su impianti che su medio e lungo termine diventeranno una fonte di risparmio. Una delle eredità del Governo Letta che bene illustrano quanto l’Italia voglia investire nelle energie rinnovabili è la circolare numero 36/e dell’Agenzia delle Entrate che comunica che la presenza di un impianto fotovoltaico aumenterà la rendita catastale dell’immobile, facendo aumentare le imposte ad essa connessa come Imu e Tasi.

Decisamente un colpo basso a tutti coloro che, con uno sforzo economico non indifferente, si sono impegnati per ridurre le emissioni e contribuire a una rete energetico maggiormente sostenibile. Va specificato che la novità non riguarderà tutti coloro che hanno installato un pannello solare, ma solamente coloro il cui impianto supera una potenza di 3 kilowatt e il cui valore è superiore al 15% della rendita catastale.

Lombardia e Veneto saranno le due regioni maggiormente colpite dalla “tassa” sul fotovoltaico. Nel solo Veneto sono 74mila le abitazioni dotate di impianto fotovoltaico e 53mila dispongono dei parametri minimi per far scattare l’aumento.

Una delle prime conseguenze di questa nuova normativa – un vero e proprio assist a chi produce energia da fonti fossili e non rinnovabili – sarà la contrazione dell’installazione di pannelli fotovoltaici domestici da parte di privati e aziende. Giuliano Rosolen, segretario provinciale di Cna Treviso parla di “barbarie” e si fa portavoce della preoccupazione delle nuemrose aziende che operano nel settore delle rinnovabili:

No alle tasse sulla green economy. Il fisco italiano non deve fare cassa con chi investe in energia pulita. La circolare che introduce questa barbarie va stralciata. Chi ha investito in un impianto per la produzione di energia pulita non deve trovarsi a dover pagare più tasse perché l’immobile è aumentato di valore. E quando l’impianto sarà a fine ciclo e dovrà essere smaltito? Chi investe in energia pulita permettendo al Paese di raggiungere gli obiettivi comunitari non deve essere punito.

Via | Tribuna di Treviso

Foto © Getty Images

Davide Mazzocco

Giornalista e saggista, attivo sul web dal 2000 ha collaborato con numerose testate fra cui L'Unità, Narcomafie, La Nuova Ecologia, Slow Food, Terra, Alp, Ciclismo, Sport Week, Extratorino, Suden e Cinecritica. Fra i suoi libri più noti vi sono "Propaganda Pop", "Giornalismo online", "Giornalismo digitale" e "Storia del ciclismo". Ha co-diretto il documentario "Benvenuto Mister Zimmerman".

Recent Posts

Non butto più i cartoni delle scarpe: con “il trucco delle scatole” ci guadagno ogni mese (e funziona davvero)

Un oggetto comune, spesso ignorato, può cambiare il modo di organizzare casa e alleggerire le…

3 minuti ago

Altro che Dyson o Bosch: l’elettrodomestico più venduto è firmato IKEA e sta facendo impazzire tutti (costa pochissimo)

L'azienda svedese ha letteralmente superato tutti con un prodotto che rivoluzionerà la vita di tutti…

4 ore ago

Dove si getta la carta stagnola, pulita o sporca. Spoiler: sbagliamo tutti

C'è un modo efficace per smaltire al meglio la carta stagnola, che sia sporca o…

7 ore ago

Perché dovresti mettere del bicarbonato sul davanzale ogni sera: lo fanno tutti ed risolvi fino ad Aprile

Scopri il trucco semplice e naturale con il bicarbonato da fare ogni sera sui davanzali:…

16 ore ago

Entrare in casa come i giapponesi: questo gesto fa miracoli per la salute

Un’abitudine quotidiana che non riguarda solo la pulizia, ma il modo in cui il cervello…

21 ore ago

Altro che acari del materasso: quelli sul cuscino sono più pericolosi e si tolgono solo così

Adottare queste abitudini è la chiave per trasformare il cuscino da fonte di disturbo allergico…

1 giorno ago