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Come nasce una galassia: nel video in timelapse della NASA in 46 secondi la storia di 13 miliardi di anni

Certe volte così presi dalla vita che viviamo sul Pianeta dimentichiamo come nello Spazio vi siano accadimenti ben più interessanti e per noi misteriosi. In effetti la NASA con questo video in timelapse in cui racchiude in appena 46 secondi ciò che è accaduto in 13 miliardi e 7 milioni di anni ci propone la verità: la nostra vita è davvero breve se paragonata alle grandi misure del tempo che ci sono nell’Universo. Una curiosità rispetto alla simulazione proposta dalla NASA, la forma a cuore ottenuta dopo una veloce (si fa per dire) collisione.

Come nasce una galassia

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Noi con il nostro Pianeta, la Terra, abitiamo in una galassia, la Via Lattea in uno dei bracci, attorniati da circa 300 miliardi di stelle, più o meno. Ha 13,2 miliardi di anni e il video in alto ci propone una simulazione simile alla nascita della nostra galassia. Tutte le galassie sono insiemi di stelle, gas, polvere e materia oscura tenuti insieme dalla forza di gravità. Il loro aspetto e la composizione sono modellati nel corso di miliardi di anni di interazione con gruppi di stelle e di altre galassie.

Utilizzando dei supercomputer, gli scienziati possono guardare indietro nel tempo e simulare come una galassia potrebbe essersi formata nell’universo primordiale e cresciuta e sviluppata in quello che vediamo oggi. Le galassie si pensa che nascano come piccole nuvole di stelle e di polvere che turbinano nello spazio. Poi a mano a mano le nuvole si avvicinano e la gravità invia il suo lavoro facendole anche scontrare. Queste collisioni generano oggetti sempre più grandi e il materiale per via della rotazione inizia a collocarsi verso la periferia della una galassia creando ampi bracci a spirale pieni di colonie di stelle.

Via | NASA
Credits | NASA’s Goddard Space Flight Center; Video and images courtesy of NASA/GSFC/National Center for Supercomputing/Advanced Visualization Laboratoy/B. O’Shea and M. Norman

Marina Perotta

Sono giornalista professionista dal 1996 e ho iniziato a scrivere per Nuova Stagione. A 20 anni inizio la collaborazione con Il Mattino di Napoli (come si diceva una volta da abusiva) per circa 4 anni. Divento giornalista praticante a Cronache del Mezzogiorno nel 1994 sotto la direzione di Gigi Casciello e in seguito, nel 1998 lavoro come caposervzio a Napoli Sera progetto di un quotidiano del pomeriggio di Roberto Tumbarello. Continuo a lavorare per Il Mattino fino al 2001 dove mi hanno spesso chiamata come redattore di prima nomina per le coperture estive. Nel frattempo coltivo collaborazioni con varie testate tra cui Cosmopolitan con la direzione di Patrizia Pontremoli. Dal 1997 al 2001 collaboro con l'Università l'Orientale di Napoli presso cui mi sono laureata in lingua e letteratura Hindi e Cinese, come responsabile per le lingue orientali per il laboratorio linguistico, per l'insegnamento delle lingue orientali a distanza grazie all'ausilio del web.Nel 2003 approdo al CNR ITD di Palermo per seguire un corso finanziato dalla Ue sulla formazione a distanza destinata alle PMI. (la mia pubblicazione in collaborazione con il prof. Paolo Maresca) Mi occupo anche della progettazione di CD multimediali sempre destinati alla formazione sulle nuove tecnologie per l'Asmez. E' il 2004. Nel 2007 inizio la collaborazione con Blogo.it scrivendo per Ecoblog.it dove scrivo di agricoltura, energia, ambiente, rinnovabili, nucleare e di nuovi stili di vita sostenibili. Dal 2008 al 2012 lavoro in RCS come coordinatore della moderazione delle pagine di Gazzetta.it coprendo con due team sia le pagine del quotidiano on line sia la community e il forum.Coordino in telelavoro circa 80 moderatori e due distinte community. Coordino per Splinder sempre in telelavoro la comunicazione con gli utenti. Da febbraio 2012 lavoro per Blogo.it come community manager coordinando i blog dell'area lifestyle e Donna.

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Marina Perotta

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