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Costa Concordia, piccolo sversamento in mare e la Francia chiede rassicurazioni sul trasferimento

In mare la chiazza iridescente è ben visibile ma nonostante ciò non desta preoccupazione. D’altronde, fanno sapere gli addetti ai lavori, in merito alla fuoriuscita di idrocarburi o forse solo sostanze oleose che si è verificata ieri sera alle 11, era un incidente messo nel conto, dovuto probabilmente alle sollecitazioni a cui è stato sottoposto lo scafo. Spiega Maria Sargentini, presidente dell’Osservatorio sulla rimozione della Concordia:

La situazione comunque è sotto controllo – sottolinea Maria Sargentini, presidente dell’Osservatorio sulla rimozione della Concordia – Le panne hanno retto e l’area è circoscritta. Sono già usciti i mezzi per effettuare le analisi e provvedere eventualmente con ulteriori interventi.

Non ci sono stati altri sversamenti e le squadre hanno sostituito le panne assorbenti. I serbatoi contenenti il carburante che poi è statoi recuperato, tranne che per i 163 metri cubi che sono ancora depositati nella parte bassa della nave, sono stati controllati e non risultano danni alle strutture. Eppure, tanta cautela non ha convinto la Francia che attraverso il suo ministro per l’Ambiente, Sègoléne Royal, ha richiesto all’Italia il memorandum ambientale.

Costa Concordia, fuoriuscita di idrocarburi

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Già con un tweet e poi con una lunga telefonata il ministro Galletti ha rassicurato la collega Royale in merito alla sicurezza delle operazioni e richiesto un memorandum ambientale per seguire le operazioni in chiave di salvaguardia e tutela dell’ambiente marino. La Royale si è mostrata preoccupata per la traversata della Costa Concordia troppo vicino alle coste francesi e alla Corsica. Ma d’altronde noi abbiamo un po’ più sotto la Sardegna.

Via |Toscana Notizie, MinAmbiente

Marina Perotta

Sono giornalista professionista dal 1996 e ho iniziato a scrivere per Nuova Stagione. A 20 anni inizio la collaborazione con Il Mattino di Napoli (come si diceva una volta da abusiva) per circa 4 anni. Divento giornalista praticante a Cronache del Mezzogiorno nel 1994 sotto la direzione di Gigi Casciello e in seguito, nel 1998 lavoro come caposervzio a Napoli Sera progetto di un quotidiano del pomeriggio di Roberto Tumbarello. Continuo a lavorare per Il Mattino fino al 2001 dove mi hanno spesso chiamata come redattore di prima nomina per le coperture estive. Nel frattempo coltivo collaborazioni con varie testate tra cui Cosmopolitan con la direzione di Patrizia Pontremoli. Dal 1997 al 2001 collaboro con l'Università l'Orientale di Napoli presso cui mi sono laureata in lingua e letteratura Hindi e Cinese, come responsabile per le lingue orientali per il laboratorio linguistico, per l'insegnamento delle lingue orientali a distanza grazie all'ausilio del web.Nel 2003 approdo al CNR ITD di Palermo per seguire un corso finanziato dalla Ue sulla formazione a distanza destinata alle PMI. (la mia pubblicazione in collaborazione con il prof. Paolo Maresca) Mi occupo anche della progettazione di CD multimediali sempre destinati alla formazione sulle nuove tecnologie per l'Asmez. E' il 2004. Nel 2007 inizio la collaborazione con Blogo.it scrivendo per Ecoblog.it dove scrivo di agricoltura, energia, ambiente, rinnovabili, nucleare e di nuovi stili di vita sostenibili. Dal 2008 al 2012 lavoro in RCS come coordinatore della moderazione delle pagine di Gazzetta.it coprendo con due team sia le pagine del quotidiano on line sia la community e il forum.Coordino in telelavoro circa 80 moderatori e due distinte community. Coordino per Splinder sempre in telelavoro la comunicazione con gli utenti. Da febbraio 2012 lavoro per Blogo.it come community manager coordinando i blog dell'area lifestyle e Donna.

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