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Quattro vulcani sottomarini scoperti 250 km al largo di Sydney

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Lo scorso mese quattro vulcani sottomarini sono stati scoperti 250 km al largo di Sydney. La notizia è stata resa nota solamente ieri, lunedì 13 luglio, da un vulcanologo australiano. I quattro crateri, distribuiti lungo 20 chilometri, sono stati scoperti dall’Investigator, una nave australiana equipaggiata con un sonar che permette di cartografare il fondale marino a grandi profondità. Il progetto è stato condotto da 28 scienziati di alcune università australiane, dell’Università canadese della Colombia Britannica e edell’Università neozelandese di Auckland.

Secondo il vulcanologo australiano Richard Arculus, questi vulcani sottomarini raccontano una parte della storia della separazione, avvenuta fra 40 e 80 millioni di anni fa, fra la Nuova Zelanda e l’Australia. Esse aiuteranno gli scienziati a orientare le loro future esplorazioni per comprendere i segreti della crosta terrestre.

Vecchi di 50 milioni di anni, I vulcani sono situati a 4900 metri di profondità, fatto che spiega perché non erano ancora stati osservati. Il maggiore di questi possiede un cratere di 1500 metri di diametro ed è alto 700 metri.

Via | Le Monde

Foto | Youtube

Davide Mazzocco

Giornalista e saggista, attivo sul web dal 2000 ha collaborato con numerose testate fra cui L'Unità, Narcomafie, La Nuova Ecologia, Slow Food, Terra, Alp, Ciclismo, Sport Week, Extratorino, Suden e Cinecritica. Fra i suoi libri più noti vi sono "Propaganda Pop", "Giornalismo online", "Giornalismo digitale" e "Storia del ciclismo". Ha co-diretto il documentario "Benvenuto Mister Zimmerman".

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