Categories: Inquinamento

Olimpiadi Rio 2016: sport acquatici a rischio per l’inquinamento della Baia di Guanabara

Secondo un’inchiesta dell’Associated Press, gli atleti che gareggeranno nelle competizioni in acque aperte dei Giochi Olimpici 2016 nuoteranno e veleggeranno in acque contaminate dalle feci umane e rischiano di contrarre alcune malattie e non poter concludere le prove.

A poco più di un anno dai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro che inizieranno il 5 agosto 2016 AP lancia l’allarme: le analisi compiute sull’acqua della baia di Guanabara hanno fatto registrare livelli pericolosamente alti di virus e di batteri. Non a caso alcuni atleti che si stanno allenando nella baia hanno accusato problemi di salute quali vomito, diarrea e febbre.

La maggior parte delle acque reflue delle fogne non vengono trattate e i residui finiscono proprio nella baia dove si svolgeranno le competizioni olimpiche. Tanto per avere un’idea di quale sia lo stato di inquinamento delle acque, basti pensare che i livelli sono 1,7 milioni più alti di quello che sarebbe considerato livello di guardia nelle spiagge del Sud della California.

Degli oltre 10mila atleti che gareggeranno alle Olimpiadi del prossimo anno, 1400 veleggeranno nella Baia di Guanabara, nuoteranno a Copacabana e praticheranno il canottaggio nella Lagoa Rodrigo de Freitas.

[blogo-gallery id=”159051″ layout=”photostory” title=”Rio 2016: inquinamento baia di Guanabara” slug=”rio-2016-inquinamento-baia-di-guanabara” id=”159051″ total_images=”14″ photo=”0,1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12,13″]

Il lavoro giornalistico compiuto da AP è stato ammirevole: l’agenzia di stampa ha infatti promosso ben quattro test sulle acque invece di limitarsi a raccogliere le informazioni provenienti dalle autorità locali. La quantità di virus è risultata approssimatamente identica a quella delle fogne pure anche in uno dei luoghi meno inquinati, vale a dire la spiaggia di Copacabana dove si svolgeranno le gare di nuoto del triathlon e delle gare di nuoto di fondo e dove sono attesi circa 350mila turisti stranieri che vorranno fare il bagno nelle acque di una delle spiagge più note al mondo.

Secondo uno specialista americano che ha analizzato i dati di AP, gli atleti impegnati nelle competizioni hanno il 99% delle possibilità di contrarre un’infezione dopo essere venuti a contatto con l’acqua contaminata.

Nella Lagoa Rodrigo de Freitas, dichiarata sicura per rematori e canoisti, sono stati trovati fra i 14 milioni e il miliardo e 700 milioni di adenovirus per litro. Come detto in precedenza, in California l’allarme scatta quando vengono trovati 1000 adenovirus per litro.

Via | Exame

Davide Mazzocco

Giornalista e saggista, attivo sul web dal 2000 ha collaborato con numerose testate fra cui L'Unità, Narcomafie, La Nuova Ecologia, Slow Food, Terra, Alp, Ciclismo, Sport Week, Extratorino, Suden e Cinecritica. Fra i suoi libri più noti vi sono "Propaganda Pop", "Giornalismo online", "Giornalismo digitale" e "Storia del ciclismo". Ha co-diretto il documentario "Benvenuto Mister Zimmerman".

Recent Posts

Come risparmiare in casa: 15 consigli su spesa, acqua e energia che (probabilmente) non stai ancora seguendo

In un’epoca in cui l’incertezza economica è sempre più palpabile, risparmiare in casa è diventato…

4 giorni ago

“Il Conto Termico 3.0 non è una detrazione: ti versano i soldi direttamente sul conto. Quasi nessuno lo sa ancora”

Il Conto Termico 3.0 è uno degli strumenti più vantaggiosi per chi vuole rendere la…

5 giorni ago

“Gli elettrodomestici in stand-by ti mangiano fino al 10% della bolletta: l’abitudine che costa cara e quasi nessuno conosce”

Molti di noi lasciano sempre i propri elettrodomestici in modalità stand-by, pensando che non ci…

6 giorni ago

Bollette del gas giù del 12% nel 2026: ma c’è un trucco che quasi nessuno conosce per non perdersi il risparmio

Le bollette del gas per il 2026 sono destinate a scendere in modo significativo, con…

1 settimana ago

L’upcycling è il nuovo lusso: i vestiti ‘vecchi’ ora valgono più di quelli nuovi (e la Gen Z li preferisce alle grandi marche)

Il concetto di moda sostenibile ha fatto il suo ingresso nel 2026, con un’innovazione che…

1 settimana ago

65 fontane d’acqua all’università di Firenze: 1,6 milioni di litri erogati e 80 tonnellate di plastica evitate

L'Università di Firenze continua a sorprendere con un'iniziativa che punta alla sostenibilità ambientale, ma anche…

1 settimana ago