Categories: Clima

La perla di Tahiti “vittima” del global warming

[blogo-video id=”160810″ title=”La perla di Tahiti minacciata dal global warming” content=”” provider=”askanews” image_url=”http://engine.mperience.net/cdn/static/img/tmnews/20151124_video_10324940.jpg” thumb_maxres=”0″ url=”20151124_video_10324940″ embed=”PGRpdiBpZD0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMTYwODEwJyBjbGFzcz0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudCc+PHNjcmlwdCB0eXBlPSJ0ZXh0L2phdmFzY3JpcHQiIHNyYz0iaHR0cDovL2VuZ2luZS5tcGVyaWVuY2UubmV0L0VuZ2luZVdpZGdldC9zY3JpcHRzL3dpZGdldF8xIj48L3NjcmlwdD48ZGl2IGNsYXNzPSJtcGVfd2lkZ2V0IiBkYXRhLW1wZT0ndHlwZT1wbGF5ZXJ8YXBwSWQ9MTl8dGFyZ2V0SWQ9MjAxNTExMjRfdmlkZW9fMTAzMjQ5NDB8cGxheWVyT3B0aW9ucz17ImF1dG9wbGF5Ijoibm9uZSIsImFkdlVSTCI6Imh0dHA6Ly9vYXMucG9wdWxpc2VuZ2FnZS5jb20vMi92aWRlby5ibG9nby5pdC9hc2thbmV3cy9wbGF5ZXJAeDUwIiwidXNlSW1hU0RLIjp0cnVlfSc+PC9kaXY+PHN0eWxlPiNtcC12aWRlb19jb250ZW50X18xNjA4MTB7cG9zaXRpb246IHJlbGF0aXZlO3BhZGRpbmctYm90dG9tOiA1Ni4yNSU7aGVpZ2h0OiAwICFpbXBvcnRhbnQ7b3ZlcmZsb3c6IGhpZGRlbjt3aWR0aDogMTAwJSAhaW1wb3J0YW50O30gI21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzE2MDgxMCAuYnJpZCwgI21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzE2MDgxMCBpZnJhbWUge3Bvc2l0aW9uOiBhYnNvbHV0ZSAhaW1wb3J0YW50O3RvcDogMCAhaW1wb3J0YW50OyBsZWZ0OiAwICFpbXBvcnRhbnQ7d2lkdGg6IDEwMCUgIWltcG9ydGFudDtoZWlnaHQ6IDEwMCUgIWltcG9ydGFudDt9PC9zdHlsZT48L2Rpdj4=”]

Anche se gli effetti dei cambiamenti climatici negli Oceani sono meno visibili di quelli sulla terraferma, il global warming sta trasformando molti degli equilibri della vita marina. Fra le “vittime” meno note del riscaldamento globale vi è la perla di Tahiti, una pregiata biglia di madreperla che è una delle ricchezze dell’economia polinesiana.

Il gioiello si estrae dall’ostrica locale, la Pinctada Margaritifera che è meglio conosciuta come “di Tahiti” per esigenze di marketing. In realtà, infatti, nasce a diverse centinaia di chilometri dalla più nota isola dell’arcipelago polinesiano. La sua coltivazione, infatti, avviene nella lagune degli arcipelaghi delle Tuamotu e delle Gambiers.

L’aumento delle temperature e dell’acidificazione delle acque marine è una minaccia per un’attività che coinvolge 1300 persone nelle coltivazioni di perle, circa 8000 persone se si considera tutta la filiera produttiva. I dati relativi al 2014 ci dicono che la perla di Tahiti ha fruttato alle casse della Polinesia francese un flusso di 74 milioni di euro, con un export diretto che raggiunge prevalentemente lo “snodo” commerciale di Hong Kong e il mercato giapponese.

Il governo della Polinesia ha lanciato un programma di ricerca di concerto con la filiera perlifera in modo da trovare le soluzioni per far fronte alle conseguenze climatiche sul delicato habitat delle ostriche.

Davide Mazzocco

Giornalista e saggista, attivo sul web dal 2000 ha collaborato con numerose testate fra cui L'Unità, Narcomafie, La Nuova Ecologia, Slow Food, Terra, Alp, Ciclismo, Sport Week, Extratorino, Suden e Cinecritica. Fra i suoi libri più noti vi sono "Propaganda Pop", "Giornalismo online", "Giornalismo digitale" e "Storia del ciclismo". Ha co-diretto il documentario "Benvenuto Mister Zimmerman".

Published by
Davide Mazzocco

Recent Posts

Quali sono caratteristiche e vantaggi della mobilità elettrica e ibrida?

La mobilità sostenibile è un pilastro fondamentale della strategia europea per la riduzione delle emissioni…

2 giorni ago

Come risparmiare in casa: 15 consigli su spesa, acqua e energia che (probabilmente) non stai ancora seguendo

In un’epoca in cui l’incertezza economica è sempre più palpabile, risparmiare in casa è diventato…

1 settimana ago

“Il Conto Termico 3.0 non è una detrazione: ti versano i soldi direttamente sul conto. Quasi nessuno lo sa ancora”

Il Conto Termico 3.0 è uno degli strumenti più vantaggiosi per chi vuole rendere la…

1 settimana ago

“Gli elettrodomestici in stand-by ti mangiano fino al 10% della bolletta: l’abitudine che costa cara e quasi nessuno conosce”

Molti di noi lasciano sempre i propri elettrodomestici in modalità stand-by, pensando che non ci…

2 settimane ago

Bollette del gas giù del 12% nel 2026: ma c’è un trucco che quasi nessuno conosce per non perdersi il risparmio

Le bollette del gas per il 2026 sono destinate a scendere in modo significativo, con…

2 settimane ago

L’upcycling è il nuovo lusso: i vestiti ‘vecchi’ ora valgono più di quelli nuovi (e la Gen Z li preferisce alle grandi marche)

Il concetto di moda sostenibile ha fatto il suo ingresso nel 2026, con un’innovazione che…

2 settimane ago