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La prima storica vittoria del Portogallo in una competizione internazionale. L’infortunio di Cristiano Ronaldo. La Francia sconfitta in casa propria. La partita di domenica scorsa verrà ricordata soprattutto per questi tre elementi. Ma fra le protagoniste della serata ci sono state anche le falene che a migliaia hanno invaso il parigino Stade de France.
Una di loro ha vissuto il suo momento di celebrità andando ad appoggiarsi sulle sopracciglia di Cristiano Ronaldo proprio nel momento in cui il calciatore più atteso si apprestava ad abbandonare il campo da gioco.
Autographa gamma è questo il nome del lepidottero della famiglia delle Noctuidae molto comune in Europa. In questo periodo dell’anno questa farfalla notturna percorre migliaia di chilometri dall’Africa del Nord e dai Paesi del Sud dell’Europa per cercare regioni più fresche come il Regno Unito e la Scandinavia.
Perché si è avuta una così grande concentrazione di queste falene allo Stade de France domenica scorsa?
Intervistato da Le Monde, l’entomologo Rodolphe Rougerie ha dato la sua spiegazione: “Non si sa perché le farfalle di notte siano attirate dalla luce. Una delle ipotesi è che siano guidate dalle fonti luminose naturali come la Luna e le stelle e che le luci artificiali le perturbino”.
Se le falene sono finite sul campo della finale dell’Europeo, molto probabilmente, è perché le luci artificiali ne hanno ingannato il senso dell’orientamento.
Via | Le Monde
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