Salute e Ambiente

Cozze e vongole fanno bene all’ambiente

Le cozze e le vongole sono amiche dell’ambiente e contrastano l’inquinamento.

Un recente studio, tutto italiano, ha dimostrato che sia le cozze che le vongole sono amiche dell’ambiente. Sembra infatti che siano in grado di contrastare il surriscaldamento globale.
La notizia, riportata dall’Ansa, arriva da uno studio condotto dal gruppo di Ecologia del dipartimento di scienze dell’ambiente e della prevenzione sito all’università di Ferrara.
Lo stesso è stato pubblicato sulla rivista Science of the total environment.
Un’informazione sicuramente nuova e altrettanto interessante per quanto riguarda l’ambiente e la sua salvaguardia.

Perché cozze e vongole fanno bene all’ambiente

Secondo quanto emerso dal recente studio italiano improntato su cozze e vongole presenti nel comparto produttivo della Sacca di Goro, i gusci di questi molluschi sarebbero in grado di catturare carbonio.

molluschi

Le molecole di Co2 che sono biocalcificate nei gusci sono infatti intrappolate in forma insolubile e poi rimosse dall’ecosistema marino quando i molluschi vengono raccolti. Ciò fa si che tutta la fase di produzione porti ad un impatto ambientale pari a zero.

Entrambe le specie sono infatti in grado di catturare più Co2 di quanta non ne venga prodotta per la loro produzione e lavorazione.
Un aspetto sicuramente importante e che comporta un beneficio non indifferente dal punto di vista dell’ambiente.

Andando ai numeri, la responsabile della ricerca ha infatti dichiarato che a fronte di 44 g di co2 impiegati per il loro allevamento, cozze e vongole ne “assorbono” 146 grammi. Il tutto per un impatto sotto lo zero e con un beneficio che si può comprendere già da questi numeri.

Il loro allevamento risulta quindi assolutamente positivo per l’ambiente. Cosa che, tra l’altro, ava avanti ormai da diversi anni e che se inserita in un progetto studiato ad hoc potrebbe addirittura aumentare portando ad ancor più benefici.

I pericoli dati dall’emissione di Co2

Ricordiamo che la produzione di troppa anidride carbonica porta dei danni ambientali davvero importanti ed in grado di compromettere l’Ozono e di conseguenza anche la vita dei pesci e di tutti gli altri esseri viventi.
Si tratta di un problema di cui si discute davvero da tanti anni ma senza che si sia mai giunti ad una soluzione.

Per questo motivo, una scoperta di questo tipo lascia spazio sia all’immaginazione che alla possibilità di poter agire in modo concreto per migliorare ciò che già abbiamo e utilizziamo ogni giorno. E tutto al fine di migliorare l’impatto ambientale che, oggi più che mai, si rivela davvero importante.

Danila Franzone

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Danila Franzone
Tags: CO2

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