Risparmio energetico

Case green: arriva il primo ok dal parlamento

Case Green: scopriamo il primo obiettivo da assolvere entro il 2033.

Procede il percorso che porterà gran parte degli immobili a dover aumentare la propria classe energetica. È infatti giunto l’ok dal parlamento. Una mossa che ha gettato le prime basi riguardo il progetto che mira a ridurre le emissioni di gas serra e di ottenere al contempo un certo risparmio energetico. Ecco, quindi, tutto ciò che (almeno per ora) c’è da sapere sull’argomento.

Case green: quale sarà il primo obiettivo

Fino ad ora si erano paventate diverse possibilità senza mai arrivare a qualcosa di concreto. Con il primo ok del parlamento europeo, però, siamo ormai di fronte alle prime certezze riguardo ciò che ci attende per le case green. La decisione riguardo il cambiamento della classe energetica delle varie case è stata infatti presa e tutto per ridurre il più possibile le emissioni di gas e per consumare, in generale, meno energia.

efficienza energetica

Il primo step per un paese neutro entro il 2050 è quindi quello di far raggiungere una classe E a tutti gli edifici entro il 2030. Successivamente e, più precisamente, entro il 2033 gli stessi dovranno raggiungere una classe pari alla D.

Quali sono le mosse successive

Dopo il primo si, a Marzo si attende il voto in plenaria. Intanto ci sono diversi oppositori a riguardo. E tutto per via delle ingenti spese che, almeno al momento, si pensa siano a carico dei cittadini.

Confedilizia, ad esempio, ha richiesto al governo italiano di intervenire in tal senso per contrapporsi o per trovare delle soluzioni valide per l’Italia. Al momento quindi, abbiamo una traccia da seguire ma ancora mancante delle giuste conferme. Queste, con molta probabilità arriveranno a Marzo o ancora dopo.

Quali sarebbero i benefici di questo cambiamento

Al di là della dovuta preoccupazione per le spese da sostenere, i benefici di case green sono certamente indubbi. Si tratta infatti di ottenere sia un risparmio energetico che un’aria più pulita. Il tutto per un benessere generale sia a livello europeo (e quindi generale) che per gli stessi cittadini che andrebbero a spendere meno sia per il gas che per le bollette.

Intanto, ricordiamo che in questi giorni è uscito il bonus caldaia che, aiuta a migliorare l’efficienza energetica della propria casa.

Danila Franzone

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