Posto di blocco della Polizia - ecoblog.it
L’entrata in vigore del Nuovo Codice della Strada ha portato una serie di cambiamenti significativi alla legislazione italiana. Questa riforma, sancita dalla legge n. 178 del 25 novembre 2024, ha alimentato un dibattito acceso tra automobilisti, associazioni di categoria e forze politiche, focalizzandosi sull’obiettivo principale di migliorare la sicurezza stradale. Le modifiche introducono regole più severe, in particolare per la guida in stato di ebbrezza e l’uso del cellulare. Il nuovo codice mira a rispondere alle sfide moderne della sicurezza stradale, imponendo sanzioni anche per l’uso di dispositivi elettronici durante la guida, sollevando questioni sul bilanciamento tra tecnologia e sicurezza.
Uno dei cambiamenti più significativi apportati dal nuovo codice riguarda l’inasprimento delle sanzioni per chi guida in stato di ebbrezza. Le nuove norme prevedono multe e sospensioni della patente più severe in base al tasso alcolemico rilevato. Per un tasso compreso tra 0,5 e 0,8 g/L, la multa varia da 573 a 2.170 euro, con una sospensione della patente da tre a sei mesi. Se il tasso alcolemico è tra 0,8 e 1,5 g/L, la multa sale a 800-3.200 euro, con l’aggiunta dell’arresto fino a sei mesi. Per tassi superiori a 1,5 g/L, la multa può raggiungere i 6.000 euro, con arresti da sei mesi a un anno. In caso di recidiva, l’uso del dispositivo alcolock diventa obbligatorio e la durata della sospensione della patente è raddoppiata.
Il nuovo codice introduce sanzioni rilevanti per l‘uso di smartphone e dispositivi elettronici durante la guida. Le multe vanno da 250 a 1.000 euro, con la possibilità di sospensione della patente da quindici giorni a due mesi. Anche l’uso di auricolari o vivavoce è penalizzato, perché le mani devono rimanere sul volante. In caso di violazione ripetuta entro due anni, la multa può aumentare fino a 1.400 euro e, se si verifica un incidente, i tempi di sospensione della patente sono raddoppiati.
Per quanto riguarda l’eccesso di velocità, il nuovo codice prevede sanzioni che variano a seconda del superamento dei limiti. Se si supera il limite di 10 km/h, le multe vanno da 173 a 694 euro. Per superamenti oltre i 60 km/h, le sanzioni possono arrivare fino a 3.382 euro, con sospensione della patente da sei a dodici mesi. I neopatentati devono rispettare limiti di velocità più stretti e i monopattini elettrici ora richiedono targa, casco e assicurazione.
Il nuovo codice affronta anche la protezione degli animali con misure più rigide. Chi abbandona un animale rischia la revoca o sospensione della patente da sei mesi a un anno. Se l’animale abbandonato provoca un incidente con feriti o morti, le pene possono arrivare fino a sette anni di detenzione. Queste norme mirano a promuovere una maggiore responsabilità verso gli animali e a prevenire incidenti stradali causati dall’abbandono degli stessi.
Negli ultimi anni, la sostenibilità è diventata un tema centrale in molti settori, compreso quello…
Decorare la propria casa è molto più che riempire spazi vuoti: è un modo per…
La necessità di migliorare le prestazioni e l’efficienza energetica delle nostre abitazioni è da tempo…
PEFC Italia, partecipa al Fuorisalone di Milano 2025 con Essenze Geometriche, un progetto curato dall’architetto…
Nonostante le politiche green siano al centro di discussioni e passibili di potenziali revisioni, l’energia…
La mobilità sostenibile è presente e futuro del settore automobilistico. La crescente consapevolezza riguardo l'impatto…