All'Isola d'Elba invasione di meduse, ma l'emergenza è rientrata

Nel weekend molti bagnanti sono stati pizzicati, ma le correnti del Sud le hanno riportate a largo.

L'Isola d'Elba lo scorso weekend è stata invasa dalle meduse, celenterati urticanti della specie noctiluca molto fastidiosi, ma fortunatamente non pericolosi. A causa loro sabato è stata annullata una gara di nuoto, mentre domenica se ne è svolta un'altra dalla spiaggia delle Ghiaie allo Scoglietto.

Alcuni atleti e molti altri bagnanti sono stati pizzicati dalle meduse che, secondo Legambiente, sono state portate lì, sulle coste di Portoferraio fino a Marciana Marina, dalle correnti da Nord che ci sono state per tutta la scorsa settimana, ma appena è arrivato lo Scirocco le ha riportate a largo. Molte meduse nel frattempo erano state catturate dai bagnini.

Tutti i bagnanti pizzicati se la sono cavata con un po' di prurito, eccetto un ragazzino di 13 anni decisamente più sfortunato perché ustionato in più parti del corpo e costretto ad andare al Pronto soccorso per farsi medicare. Certamente per lui questo resterà un brutto ricordo. In totale, secondo quanto riverito dalla Croce Verde presente sul posto con i suoi operatori, le medicazioni in totale sono state poco meno di un centinaio sulla spiaggia delle Ghiaie, la zona in cui si è registrata la più alta concentrazione di meduse nei giorni dell'"invasione".

Nel mare intorno all'Isola d'Elba e sulle coste toscane non è rara la presenza dei celenterati, soprattutto all'inizio dell'estate, ma, nonostante il fastidio provocato ai bagnanti, deve essere percepito come un buon segnale relativamente alla pulizia del mare: se ci sono questi odiosi celenterati vuol dire che le acque sono pulite e salubri.

Via | Corsera, ElbaReport

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