Monossido di carbonio trasformato in anidride carbonica, ci riescono al CNR

Trasformare il monossido di carbonio in anidride carbonica, ecco i risultati a cui sono giunti gli scienziati del CNR con una ricerca che sarà pubblicata su Science

Gli scienziati del CNR, Università di Trieste con collaborazioni in USA, hanno messo a punto catalizzatori eterogenei ossia nanocristalli uniformi che somigliano a piccoli mattoncini in grado di trasformare un gas come il monossido di carbonio in anidride carbonica.

La scoperta lascia intravvedere molti scenari futuri nell'ottimizzazione dei processi chimici come la produzione sostenibile (anche economicamente) di idrogeno. La catalisi ambientale, dunque, viene messa a punto aprendo una nuova propspettiva per le applicazioni catalitiche industriali.

La scoperta è stata pubblicata su Science Express e sarà poi pubblicata anche si Science e vi hanno preso parte Iccom-Cnr, Università di Trieste, University of Pennsylvania UPenn (Christopher B. Murray e Raymond Gorte) e Brookhaven National Laboratory (Eric A. Stach).

Paolo Fornasiero, responsabile dell’Unità locale dell’Istituto di chimica dei composti organo-metallici del Consiglio nazionale delle ricerche (Iccom-Cnr) e docente all'Università di Trieste, come si sia arrivati a questa scoperta importantissima e che apre scenari futuri sulla chimica sostenibile:

Abbiamo infatti realizzato delle unità catalitiche piccolissime (mattoncini del “Lego” di un miliardesimo di metro) tutte identiche tra loro e le abbiamo depositate su diversi supporti (basi per le costruzioni del “Lego”). Abbiamo studiato l’ossidazione del monossido di carbonio al variare delle dimensioni delle unità catalitiche e della natura del supporto, tutto con una precisione mai ottenuta prima. Questo ci ha permesso e renderà possibile produrre catalizzatori che contengano quasi esclusivamente atomi utili, riducendo il costo finale e realizzando processi industriali sempre più efficienti. In particolare, abbiamo dimostrato che anche un metallo comune come il nichel può funzionare bene come il prezioso e raro platino se opportunamente ingegnerizzato. Poiché la gran parte dell’industria, dalla petrolchimica alla sintesi di polimeri, dalla produzione di fertilizzanti alla farmaceutica, usa catalizzatori per le trasformazioni chimiche, attendiamo ricadute pratiche rilevanti, auspicabilmente in tempi rapidi.

La scoperta si presta per essere usata come forma di bonfica e disinquinamento per aria e acqua, dunque

Accanto alla realizzazione di processi industriali più sostenibili non vanno dimenticate le potenzialità della scoperta nel miglioramento della qualità della vita umana, tramite un abbattimento catalitico più efficiente di inquinanti presenti nell’aria e nell’acqua.

Via | Comunicato stampa
Foto | Flickr

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