Cambiamenti climatici, New York, Boston e Miami sommerse dalle acque entro il 2100

Secondo lo studio di Climate Central, Florida, Louisiana, New Jersey e North Carolina sono gli stati maggiormente a rischio

Qualche tempo fa vi avevamo dato conto su Ecoblog dello studio secondo il quale a ogni grado celsius di aumento della temperatura globale le acque saliranno di 2,3 metri, ora un’équipe del Climate Central, gruppo di ricerca no profit con sede a Princeton, pubblica una studio negli atti della National Academy of Science (Pnas) nel quale analizza la crescita del livello del mare con proiezioni da oggi al 2100.

E i dati - come si può vedere dalla mappa interattiva - non sono per niente rassicuranti per chi abita nelle grandi metropoli dell’East Coast.

La crescita “fisiologica” di un centimetro all’anno ha subito una forte accelerazione nell’ultimo secolo. Se le emissioni continueranno ad aumentare con i trend degli ultimi decenni, l’innalzamento potrebbe arrivare – entro la fine del nostro secolo - addirittura a 7 metri sommergendo 1429 città con una popolazione complessiva di 18 milioni di persone. In uno scenario di basse emissioni, da qui al 2100, l’innalzamento delle acque sarebbe di 2,1 metri e a essere minacciate sarebbero 555 città costiere. 

Ma a colpire è soprattutto la minaccia delle grandi metropoli: se il clima continuerà con i recenti trend, New York e Boston verranno sommerse al 25% entro il 2100. I rischi maggiori li corre Miami, mentre per quanto riguarda gli stati, i più esposti sono Florida, Louisiana, New Jersey e North Carolina.

Benjamin Strauss, fra gli autori dello studio, parla di “minaccia invisibile”, ma fenomeni come l’uragano Sandy sembrano essere una sorta di presagio degli sconvolgimenti ben più radicali che potranno avvenire in futuro.

Via | Climate Central

Foto © Getty Images

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