Emergenza rifiuti a Madrid: sciopero a oltranza dei netturbini

Una settimana di sciopero dei netturbini e dei giardinieri comunali a Madrid ha messo in ginocchio la capitale spagnola

Sono foto che potrebbero trarre in inganno molti occhi "meno attenti", riportando alle immagini cui purtroppo siamo ben abituati: a Madrid è emergenza rifiuti, anche se per motivi piuttosto differenti da quelli che qui siamo soliti raccontare.

Martedì 5 novembre è iniziato uno sciopero ad oltranza dei netturbini della capitale spagnola, dipendenti della società ERE: un'astensione dal lavoro che tocca punte del 97%, secondo i sindacati, per protestare contro l'ipotesi dell'azienda di nettezza urbana di licenziare circa 1.130 dei suoi quasi 6.000 impiegati e di ridurre gli stipendi dei restanti dipendenti di oltre il 40%.

Un taglio trasversale che ha scatenato le ire dei sindacati, che di fronte all'impossibilità politica di mediare una soluzione (il Comune di Madrid non può influenzare, per legge, una trattativa che riguarda la società che fornisce il servizio, seppur pubblica, ed i lavoratori) hanno dichiarato uno sciopero a oltranza, con picchetti degli scioperanti ed un altissimo livello di tensione:

"Oggi un giardiniere guadagna 900 euro e un netturbino 1.050: per questo ci sono molte adesioni: in assenza di negoziati, la protesta andrà avanti per molto tempo, a oltranza."

ha dichiarato alla stampa il sindacalista Juan Carlos del Rio, portavoce del sindacato UGT. Una tensione che ha spinto il governo a spiegare un numero di forze di sicurezza eccezionale, per evitare che gli animi si scaldino ulteriormente (la Polizia ha denunciato il ritrovamento di bottiglie molotov presso alcuni cassonetti).

Il risultato è osservabile nelle fotografie che vi proponiamo: cumuli di rifiuti lasciati per strada, cassonetti strapieni (alcuni dei quali incendiati, ben 260 dall'inizio della protesta), cestini strabordanti e degrado assoluto per le strade di una delle più belle città del regno di Spagna: una situazione che è ora la popolazione a non sostenere più, con i miasmi nauseabondi che pervadono le strade e un clima spettrale che riporta indietro di tantissimi anni.

Emergenza rifiuti a Madrid

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