In Italia 8 pile a testa all’anno: soltanto il 25% viene raccolto e riciclato

Nel nostro Paese vengono introdotti 450 milioni di pile, ben 8 per ogni abitante: soltanto un quarto di queste vengono correttamente riciclate

Secondo un’indagine condotta da ERP (European Recycling Platform), in Italia, ogni anno, vengono introdotti 450 milioni di pile, pari a 18.500 tonnellate di prodotto ovverosia 8 pile per abitante. Secondo i dati di una ricerca condotta da CDCNPA (Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori) soltanto il 25% di queste viene raccolto e correttamente riciclato: 110 milioni di pezzi, pari a 4300 tonnellate e a 2 pile per abitante.

Le pile vengono buttate quando hanno ancora il 41% di energia ovverosia quella necessaria per far funzionare apparecchiature che abbiano un tasso di assorbimento minore come un telecomando, una sveglia o un giocattolo per bambini.

Duracell, uno dei marchi leader nella produzione di pile, ha commissionato un'indagine per capire se gli italiani abbiano la giusta percezione del problema ed è venuto fuori che l’84% degli italiani dichiara di conservare le pile scariche e buttarle negli appositi contenitori. Naturalmente il dato va preso con le molle: la percezione degli italiani è distorta e le due indagini di ERP e CDCNPA dimostrano che si può fare di meglio.

Quali sono le buone pratiche nei confronti delle batterie? Innanzitutto occorre farne il giusto utilizzo sia conoscendo gli apparecchi che consumano di più o di meno, dando alle pile una seconda vita una volta che si è esaurita la loro potenza, sia imparando a buttare le pile negli appositi raccoglitori quando giungono alla fine del loro ciclo.

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Infografica | Ufficio stampa Duracell

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