Parco Regionale Colli Euganei, arrestato autore degli incendi: incastrato da video

Parco Regionale dei Colli Euganei: 200 metri quadrati di boscaglia incendiati il 9 agosto, addirittura 3.900 metri il giorno successivo. E' stato fortunatamente arrestato un uomo di 38 anni che poco meno di un mese fa ha appiccato il fuoco all'interno del principale parco regionale del Veneto.

Residente proprio in uno dei comuni del parco, Arquà Petrarca, l'uomo è stato incastrato dalle telecamere di sorveglianza (video in alto), che hanno colto in flagrante il piromane mentre entrava in azione nel primo dei due episodi contestati. Altre registrazioni, il giorno successivo, hanno immortalato l'automobile dell'uomo poco prima dell'altro grave incendio.

Per il 38enne l'accusa è di incendio boschivo doloso. Essendo la zona di pregio, con l'area facente parte dei siti di importanza comunitaria, la condanna potrebbe arrivare con l'aggravante: il piromane rischia dai 5 ai 10 anni di carcere.

Così il Parco è presentato sul sito ufficiale, a cui rimandiamo per maggiori informazioni.

Il Parco comprende, totalmente o in parte, 15 Comuni e si estende per 18.694 ettari. Sono presenti i maggiori rilievi collinari della Pianura Padana che si ergono, nettamente isolati, a sud-ovest di Padova (la massima elevazione, il Monte Venda, raggiunge quota 601 m).

La particolare ubicazione e genesi vulcanica, i diversi orizzonti climatici, la presenza attiva dell'uomo fin dai tempi più remoti, rendono il Parco unico per le sue ricchezze naturali, paesaggistiche, ambientali, culturali ed artistiche.

Con la Legge Istitutiva e il Piano Ambientale, il Parco si è dotato di adeguati strumenti per la tutela e la valorizzazione dell'ambiente, per l'incremento dello sviluppo economico e sociale del suo territorio in una logica di sostenibilità.

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