Cina, emergenza smog: inquinamento a livelli intollerabili

L’inquinamento atmosferico sta raggiungendo in Cina livelli a dir poco drammatici: la parte settentrionale del paese è soffocata da una nube di smog che, nel corso del 2015, non ha mai raggiunto una simile densità. A Pechino i livelli sono 22 volte superiori ai livelli massimi consentiti e altre città cinesi si trovano avvolte in una impenetrabile cappa di particolati nocivi.

Nella capitale la concentrazione dei particolati più sottili e potenzialmente letali, quelli che finiscono per incastonarsi negli alveoli polmonari, ha superato i 560 microgrammi per metro cubo, ben oltre il massimo raccomandato di 25 microgrammi. Anche nell'adiacente provincia di Hebei i livelli hanno superato quota 500, oltre venti volte i limiti fissati dall'Organizzazione mondiale della Sanità.

L’inquinamento ha costretto le autorità cinesi a soluzioni piuttosto drastiche, come quella di impedire l’ingresso in autostrada nella provincia di Shandong, dove la visibilità è ormai ridotta a 200 metri a causa dell’inquinamento atmosferico.

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