A Milano debutta MiMoto, lo scooter sharing elettrico

La presentazione del servizio il prossimo 12 ottobre 2017 a Milano

3 ottobre 2017 - Si fa un gran parlare del primo servizio di esharing a Milano, il secondo servizio di scooter sharing e primo dotato solo di mezzi elettrici, e tutto sembra essere pronto per la messa su strada: il prossimo 12 ottobre i responsabili di MiMoto hanno indetto una conferenza stampa e c'è grande attesa per quella che potrebbe essere la giornata di lancio del servizio.

MiMoto ha scelto il modello di escooter Es2 dell'azienda vicentina Askoll per dare una spallata definitiva alla brutta esperienza del predecessore, Enjoy di Eni, che fallì un anno dopo il lancio. Relativamente alle colonnine di ricarica MiMoto, stando a quando ha riferito di recente il Corriere della Sera, partirà con uno schema senza stalli e una serie di convenzioni con le università della città di Milano.

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21 giugno 2017 - Con l'addio di Enjoy dallo scooter-sharing milanese, l'azienda di Eni ha ritirato i suoi Piaggio Mp3 a causa dei pochissimi i prelievi e, secondo i consumatori, scooter troppo ingombranti e pesanti) arriva un nuovo operatore di scooter sharing a Milano: si tratta di una start-up, una neoazienda finanziata da diverse altre aziende italiane, che si chiama MiMoto e debutterà a Milano a settembre, dopo l'estate.

MiMoto metterà a disposizione 24 ore su 24, 7 giorni su 7, un’intera flotta di scooter elettrici che potrai noleggiare in totale autonomia per spostamenti urbani tramite App sullo smartphone, riducendo in maniera significativa i tempi di viaggio spesso moltiplicati dal traffico cittadino, nonché abbattendo i costi come quelli relativi al carburante, assicurazione, bollo e/o manutenzione del mezzo.

A fine noleggio, raggiunto il punto d’interesse desiderato, l'utente rilasciare gli scooter ovunque consentito all’interno dell’area operativa, dove saranno disponibili i vari mezzi della flotta (sui quali è assicurato sempre il pieno d’energia, garantendo la cosiddetta modalità free floating): MiMoto, infatti, oltre ad offrire un servizio dinamico ed utile, si propone dunque come alleato delle amministrazioni comunali nella battaglia per la riduzione dell’inquinamento e del traffico urbano per città sempre più smart & green.

L'area operativa per il rilascio dei mezzi dovrebbe essere entro la cerchia della 90-91: in questa zona, spiegano da MiMoto, non ci sarà nessun vincolo di stazioni di ricarica e sarà proprio l'azienda a “fare il pieno di energia” sostituendo le batterie scariche, rendendo gli scooter di nuovo disponibili in breve tempo.

Gli scooter elettrici scelti da MiMoto sono degli ES prodotti da Askoll, che abbiamo provato nel mese di marzo

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