Auto elettriche, Volkswagen: a causa del carbone inquinano più del diesel

Il CEO di Volkswagen, in una intervista, parla chiaro: le auto elettriche inquinano più del diesel se l'elettricità si fa col carbone.


herbert diess ceo di volkswagen
Le auto elettriche inquinano, anche più delle benzina e diesel, se l'elettricità non è verde. Lo pensa il CEO di Volkswagen Herbert Diess che, in una intervista alla Sueddeutsche Zeitung ha messo nero su bianco la sua visione di mobilità sostenibile.

"Con 600 grammi di CO2 emessi per ogni kilowattora di energia elettrica prodotto - spiega Diess - la Germania è indietro in Europa. E al momento non vedo come faremo a rendere la nostra energia primaria CO2 free entro il 2030 [...] Non ha assolutamente senso mettere le auto elettriche sulla strada se allo stesso tempo generiamo l'elettricità per alimentarle dalla lignite. Quindi utilizzeremmo carbone anziché petrolio per alimentare i nostri veicoli e produrremo più CO2 di quanto facciamo oggi [...] E questo, anche se magari abbiamo speso centinaia di miliardi di e-mobility per ottenere il cambiamento strutturale in corso".

Il mix energetico della Germania è pesantemente sbilanciato verso il carbone, specialmente da quando è stata decisa la chiusura delle centrali nucleari.

La conseguenza diretta secondo Diess è che, se oggi in Germania ci fossero più auto elettriche che a benzina o diesel, le emissioni di CO2 crescerebbero invece che diminuire perché gran parte dell'elettricità con cui si caricherebbero le batterie proverrebbe proprio dal carbone.

Secondo Diess, infatti, con un mix energetico "alla tedesca" le auto elettriche emettono più CO2 delle diesel: "In termini di bilancio della CO2, le auto elettriche in Germania non saranno in grado di tenere il passo con i diesel per i viaggi a lunga distanza in qualsiasi momento nel futuro prossimo. In effetti, non stiamo passando all'elettrico, stiamo passando all'elettricità prodotta dal carbone. La ragione di questo è il mix energetico. Una batteria prodotta con l'elettricità fatta dali carbone genera cinque tonnellate di CO2 durante il processo di produzione. E se poi alimenterai il tuo veicolo elettrico con l'elettricità generata dal carbone, l'e-mobility diventa una pura follia".

Questo, secondo il CEO di Volkswagen, dovrebbe portare a ripensare i limiti alle emissioni imposti dall'Europa ai produttori di auto: "Non c'è assolutamente alcun motivo per imporre divieti. L'inquinamento da ossido d'azoto è stato ridotto del 70% dal 1990, anche se il traffico è aumentato del 50%. Solo nell'ultimo anno, la situazione è migliorata del 12%, anche in città particolarmente inquinate come qui a Stoccarda. Quindi, guardando avanti, il problema nelle città si sta risolvendo grazie al rinnovamento della flotta. I diesel stanno migliorando da una generazione all'altra".

Stefan Kapferer, a capo della Associazione Federale dell'Energia e dell'acqua (BDEW, una sorta di Confindustria Energia tedesca a cui partecipano anche le quattro big del settore Eon, Vattenfall, EnBW e RWE), ha criticato aspramente le parole di Diess affermando che sono "assolutamente incomprensibili nel contenuto".

Secondo Kapferer, inoltre, l'industria energetica tedesca ridurrà la quota di elettricità prodotta dal carbone nel prossimo decennio e che se nel 2007 la quota delle energie rinnovabili era ferma al 14%, oggi invece si attesta al 40%.

"Abbiamo dimostrato di ridurre le emissioni di gas serra per anni e di raggiungere gli obiettivi climatici del 2020, mentre le emissioni nel settore dei trasporti sono addirittura aumentate", ha commentato il leader degli industriali energetici tedeschi.

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