Tutti pazzi per il cielo con l'inquinamento luminoso basso

Il cielo madonita è un'eccellenza su scala mondiale, anche in ragione di un inquinamento luminoso particolarmente basso, che migliora la qualità delle osservazioni.

Quando l'inquinamento luminoso è basso e c'è la volontà di creare eccellenze, possono nascere gioielli come il Centro Astronomico Internazionale GAL Hassin, perla scientifica delle Madonie. La struttura registra un incredibile numero di presenze.

"Siamo letteralmente assaliti da richieste di visita che cerchiamo di soddisfare al meglio" dice Sabrina Masiero, la Direttrice del Centro. Il pomeriggio in planetario, un'esperienza magica; la sera (si contano anche 150 presenze a sera) tutti a scoprire il cielo, l'orientamento, le costellazioni, i pianeti, gli ammassi, le galassie.

E qui a osservare ai telescopi (sono ben dieci!) i pianeti visibili in questo periodo, Giove e i satelliti medicei e Saturno con i suoi anelli e il suo maggiore satellite: Titano, e poi Antares, la Luna, Albireo, una stella doppia), l'ammasso globulare M13, la galassia di Andromeda M51, la galassia Whirpool (due galassie interagenti in direzione della costellazione dei Cani da caccia) e, se serve, anche asteroidi.

E a proposito di asteroidi, il GAL Hassin fa parte della rete internazionale MPC (Minor Planet Center) e il suo telescopio GRT (Galhassin Robotic Telescope), che ha avuto assegnato il codice L34, da alcuni mesi scopre nuovi asteroidi e comete e ne definisce le orbite.

Dopo una breve sosta, si riprende a partire dal 20 agosto. Occorre prenotare al 3298452944. Per informazioni www.galhassin.it.

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