Inquinamento da plastica: la campagna plastic free va a segno

Plastic free: in continua crescita le adesioni alla campagna del Ministero dell'Ambiente, oggi arrivate a circa 250. Fino al 15 settembre gli appuntamenti di sensibilizzazione nelle località turistiche.

L'inquinamento da plastica è un tema di stretta attualità, che Sergio Costa ha cercato di contrastare nell'ambito delle sue competenze. La campagna "plastic free" lanciata da Ministero dell'Ambiente sta raccogliendo un numero crescente di adesioni, ora giunte a quota 250.

Parecchi comuni, dal Nord al Sud Italia, hanno aderito all'iniziativa, che ha registrato il fruttuoso coinvolgimento di diverse associazioni, istituzioni parlamentari, università, enti parco e porti.

Fra le adesioni più recenti vanno citate le scuole di Bologna, gli uffici del Comune di Genova e la Capitaneria di Porto di Portoferraio, che faranno a meno della plastica. Il "virus" della difesa ambientale continua quindi a diffondersi in Italia.

La campagna è ancora aperta e chi volesse aderire, per combattere l'inquinamento da plastica, può offrire il proprio contributo.

Naturalmente il Ministero dell'Ambiente è stato tra i primi a dare il buon esempio: dal 4 ottobre 2018 sono state eliminate le bottigliette di plastica, sostituite da borracce di alluminio distribuite a tutti i dipendenti e da erogatori di acqua alla spina. Così è stato evitato l'uso di 100 mila bottigliette in dieci mesi.

Il ministro Costa fa un invito costante: "Liberiamoci dalla plastica. Ognuno di noi deve dare qualcosa a questo Paese. Le istituzioni devono dare il buon esempio, ma chiedo a ognuno di voi di fare la sua parte".

Fonte | Ministero dell'Ambiente

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