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Inquinamento

Giornata Nazionale degli Alberi: piantumare contro i cambiamenti climatici

Il ministro Costa: “Gli alberi sono fondamentali per arrestare il cambiamento climatico”. Nel decreto clima 30 milioni per riforestazione urbana, il premio Capitale Verde d’Italia e fondi per la tutela idrogeologica delle aree interne.

Gli alberi sono fondamentali per ridurre le emissioni di CO2 e assorbono grandi quantità di anidride carbonica, migliorando il quadro ambientale nella prospettiva del contrasto ai cambiamenti climatici, con riflessi positivi sulla qualità della vita, specie nelle grandi città.

Queste piante legnose perenni contribuiscono inoltre a limitare i danni derivanti dal dissesto idrogeologico, altro problema molto sentito in questi tempi, specie in Italia.

Per la loro importanza, con legge numero 10 del 2013, il Ministero dell’Ambiente ha istituito la Giornata Nazionale degli Alberi, che si celebra il 21 novembre di ogni anno. In vista della ricorrenza, il ministro Sergio Costa invita a dare un segnale, magari piantando un albero: “Dobbiamo essere in grado di dare qualcosa alla Terra se vogliamo che la Terra continui a darci la vita. Gli alberi sono nostri grandi alleati nelle azioni di contrasto che abbiamo il dovere e l’urgenza di intraprendere se vogliamo arrestare il cambiamento climatico“.

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Lo stoccaggio dell’anidride carbonica e la capacità di ridurre la concentrazione di alcuni dei principali inquinanti nell’aria fa degli alberi uno strumento con una naturale funzione di contrasto ad alcuni spinosi problemi dell’era contemporanea. Continuare a piantarne vuol dire quindi migliorare il paesaggio, contribuire alla tutela dell’ambiente, coltivare l’amore per la natura.

Il Ministro Sergio Costa sottolinea come nel decreto clima siano previsti “30 milioni per gli anni 2020 e 2021 per la piantumazione e il reimpianto di alberi, silvicoltura, creazione di foreste urbane e periurbane nelle città metropolitane“.

Poi aggiunge: “Ogni anno, inoltre, un comitato ad hoc istituito presso il Ministero dell’Ambiente premierà la città Capitale Verde d’Italia, ossia quella che avrà presentato progetti di riconversione green più innovativi ed efficaci. Un fondo è previsto anche per il rimboschimento e la tutela ambientale e idrogeologica delle aree interne“.

Fonte | Ministero dell’Ambiente

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