Audi: 1,2 tonnellate di CO2 in meno per ogni auto prodotta

Oltre 50 misure sono state concordate da Audi con i fornitori per ridurre radicalmente le emissioni di anidride carbonica nell'intero ciclo di vita delle auto.

Audi, con le sue auto elettriche e ibride, sta progressivamente elettrificando la sua gamma. Questo processo modifica la "geografia" delle emissioni di CO2 del marchio dei "quattro anelli", riducendo la portata di quelle imputabili ai sistemi di scarico delle vetture. Ciò rende più necessario il lavoro sulla filiera e sui processi produttivi, per rendere più armonico l'impegno in favore dell'ambiente.

La casa di Ingolstadt sta lavorando pure su questo fronte, con una serie di misure (volte al contenimento dei gas a effetto serra) sviluppate in collaborazione coi suoi fornitori. Il programma si concentra sui materiali ad alto consumo energetico quali l'alluminio, l'acciaio e i componenti delle batterie.

Grazie a trenta workshop con i propri partner, Audi ha sviluppato oltre cinquanta misure in grado di ridurre le emissioni di CO2 di 1,2 tonnellate per ciascuna vettura. Un elevato potenziale per il contenimento delle emissioni è legato al ciclo di vita chiuso delle materie prime e dei materiali secondari, al ricorso al riciclo dei derivati della plastica e all'utilizzo di energia rinnovabile.

Per gli ordinativi futuri, il costruttore tedesco intende concordare con i fornitori le soluzioni necessarie alla concretizzazione di questo potenziale, così che i processi di attuazione divengano pienamente efficaci entro il 2025. Il ricorso all'energia pulita, nello specifico, dal 2018 è parte integrante degli accordi di fornitura con i produttori di batterie ad alta tensione per le sue auto elettriche. Nel 2020, Audi prevede di organizzare ulteriori workshop per individuare nuovi margini di miglioramento grazie al coinvolgimento tanto dei fornitori diretti quanto dei subfornitori.

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