Botti di Capodanno: orso si sveglia dal letargo e cammina su una pista da sci


Di quanto i botti di Capodanno siano dannosi per cani e gatti ce ne siamo già occupati prima di San Silvestro, ma che l’inquinamento acustico prodotto da petardi e fuochi d’artificio potesse addirittura risvegliare un orso dal suo letargo è una novità scoperta il primo giorno dell'anno sulle montagne del bellunese. A San Vito di Cadore i boati e gli scoppi dei botti hanno turbato il sonno di un plantigrado che è uscito dalla sua tana e si è messo a camminare sulla pista Antelao, illuminata dalla luna piena. A scoprirlo, una volta fatto giorno, sono stati gli agenti del Corpo Forestale di Belluno durante la quotidiana perlustrazione mattutina che viene effettuata prima dell’apertura degli impianti.


Il Corpo Forestale, oltre alle pesanti orme del plantigrado, ha trovato anche peli e feci. La passeggiata è avvenuta sulle pendici del Monte Antelao che dà il nome all’omonima pista, a una quota di circa 3200 metri. Secondo una prima ricostruzione la pista da sci è stata percorsa avanti e indietro per tre-quattro volte, fino a quando l’orso non ha deciso di far ritorno nel suo rifugio invernale.

Ferma restando l’eccezionalità dell’evento, va specificato che il letargo dell’orso non è totale come per altri animali ma è caratterizzato da brevi risvegli con una ciclicità di 10-15 giorni: durante queste interruzioni del sonno letargico gli orsi bevono ed evacuano ed è possibile che la passeggiata del plantigrado sia stata originata da un concorso di cause fra l’estemporaneo ridestamento e il momento dei festeggiamenti di fine anno. Per il risveglio definitivo, invece, bisognerà attendere la fine di febbraio, mese dell’inizio della stagione degli amori.

Foto © Getty Images

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