Energie rinnovabili in crescita fino al 2030

Nel 2030 il 37% della potenza energetica complessiva sarà prodotta da fonti rinnovabili

Secondo una ricerca condotta da un gruppo di analisti di Bloomberg new energy finance entro il 2030 le energie rinnovabili rappresenteranno tra il 69 e il 74% della nuova capacità di energia su scala globale. Secondo Bloomberg “nonostante le difficili condizioni di mercato” e grazie ai “miglioramenti nella competitività dei costi” quella che si prefigura è una “forte crescita fino al 2030”. Lo scenario più probabile è un aumento del 230% con un impulso che verrà dato soprattutto dall’energia solare ed eolica, maggiormente competitive rispetto ai combustibili fossili. Ma un forte contributo verrà dato anche dalle fonti di energia pulita non intermittenti vale a dire quella generata nelle centrali idroelettriche, geotermiche e a biomasse.

Prendiamo come punto di partenza il 2012 e chiudiamo con il traguardo del 2030: in questi diciotto anni la nuova capacità di generazione sarà al 70% da energie rinnovabili, al 25% da combustibili fossili (carbone, gas e petrolio) e al 5% dal nucleare. Si tratta – è bene chiarirlo – dei dati sui nuovi impianti, quindi anche se  la costruzione di impianti a combustibili fossili diventerà minoritaria rispetto a quelli delle energie rinnovabili, la loro costruzione continuerà, in particolar modo nei Paesi in via di sviluppo. In termini di potenza complessiva, la quota delle rinnovabili passerà dal 22% del 2012 al 37% del 2030.

Nelle loro proiezioni gli analisti di Bloomberg new energy finance hanno considerato fattori determinati quali la crescita della domanda globale e regionale, l’evoluzione della tecnologia, le condizioni economiche, i costi di produzione, le politiche di contrasto ai cambiamenti climatici e la reperibilità di combustibili fossili.

Via | Bloomberg

Foto © Getty Images

 

 

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