Cotone Gm in India: fallisce il raccolto delle semine biotech

L’indiana Mahyco aveva trattato le sementi Mrc-7351 e Nikkiplus in modo da produrre sostanze insetticide. Ma qualcosa non ha funzionato

Il cotone della Mahyco doveva rivoluzionare il settore e portare prosperità nei campi dell’India, ma, a quanto pare, la società di agri-biotech si è trovata a dover far fronte a un disastro causato da inattesi effetti collaterali delle sue sementi geneticamente modificate. Il raccolto frutto dei semi Mahyco è stato un disastro, tanto che, al momento, il Dipartimento per l’Agricoltura dello Stato di Karnataka ne ha vietata la vendita e ha aperto un’inchiesta sui fatti.

Il patrimonio genetico della Mrc-7351 e della Nikkiplus era stato manipolato in laboratorio con l’inserimento di un frammento di patrimonio genetico del Bacillus thuringiensis in grado di produrre sostanze insetticide. Alla prova del “campo”, però, le aspettative della Mahyco sono state disilluse da insetti che si sono dimostrati resistenti a qualsiasi tipo di “ostacolo” genetico. Gran parte dei 58mila ettari che nell’ultima annata sono stati seminati a Mrc-7351 e Nikkiplus sono andati perduti: le rese sono state inferiori al 50% rispetto alle attese e ciò ha causato gravi perdite economiche agli agricoltori che devono la propria sopravvivenza ai raccolti del cotone.

La Mahyco declina ogni responsabilità sostenendo che i campi sarebbero stati attaccati da nuovi parassiti e che il raccolto disastroso sarebbe da imputare alle condizioni meteorologiche avverse. Il risultato, comunque, è che in circa la metà delle aree seminate con Mrc-7351 e Nikkiplus non sono stati prodotti batuffoli di cotone, segno evidente che le coltivazioni Gm sono tutt’altro che infallibili e che l’esito dei raccolti resta esposto a troppe variabili.

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Via | Bangalore Mirror

Foto © Getty Images

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