Scooter elettrici: perchè crescono le immatricolazioni

Scooter elettrici, crescono le immatricolazioni in Italia nel 2017 grazie soprattutto ai mezzi elettrici di Govecs e Askoll.

ecooltra

Gli scooter elettrici in Italia aumentano nel 2017. Le immatricolazioni di veicoli a due ruote a emissioni zero sono
raddoppiate rispetto allo stesso periodo del 2016 (+96,2%). Secondo i dati ANCMA i mezzi elettrici a due ruote immatricolati in Italia in tutto lo scorso anno sono stati 878, di cui 625 ciclomotori e 253 motocicli. Nei primi 5 mesi del 2017 le immatricolazioni sono già arrivate a 620 rispetto alle 316 dello stesso periodo del 2016: a guidare la classifica ci sono i Govecs Go! S1.2 con 242 immatricolazioni e gli Askoll ES1 con 141 immatricolazioni per quanto riguarda i ciclomotori, mentre sotto la categoria motocicli rientra il BMW C Evolution con 61 immatricolazioni.

Tra i protagonisti di questo risultato c'è sicuramente eCooltra Scootersharing, che ha avviato il servizio di scooter sharing elettrico a Roma lo scorso 27 aprile: i 241 scooter Govecs rappresentano quasi il 40% del totale dei veicoli a due ruote elettrici venduti nel 2017 in Italia. Dopo la chiusura dello scooter sharing firmato Enjoy, le immatricolazioni di scooter sono destinate a crescere ulteriormente nei prossimi mesi grazie all'arrivo di un secondo operatore di scooter sharing: da settembre MiMoto metterà a disposizione a Milano una flotta di scooter elettrici Askoll.

Oltre a produrre zero emissioni nell'atmosfera, uno scooter elettrico ha diritto al bollo gratuito per 5 anni e a uno sconto sull'assicurazione di circa il 50% e non è soggetto ai provvedimenti di limitazione della circolazione. Inoltre ha una manutenzione ridotta e il costo di una ricarica domestica si aggira intorno ai 50 centesimi di euro per carica, che variano a seconda di batteria, tariffa e operatore energetico.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 4 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE MOTORI DI BLOGO