Risparmio energetico all'Acquario di Genova con la trigenerazione

Grazie al nuovo impianto di trigenerazione, l'acquario avrà un risparmio energetico di circa il 10% abbattendo anche le emissioni di CO2.


acquario di Genova


L'acquario di Genova si rinnova in un'ottica di sostenibilità ambientale e riduzione di inquinamento. Costa Edutainment, società che ha in gestione l'acquario, ha infatti annunciato l'inizio dei lavori per la realizzazione di un impianto di trigenerazione per il risparmio energetico e sarà così in grado di produrre energia elettrica, termica e freddo a sufficienza per soddisfare tutto il fabbisogno della struttura. La struttura, infatti, ha enormi consumi energetici dovuti alla necessità di mantenere milioni di litri di acqua abbastanza caldi in inverno e abbastanza freddi in estate per la sopravvivenza di migliaia di animali esotici.

L'Acquario di Genova è uno dei più grandi d'Europa con oltre 70 ambienti espositivi e circa 12.000 esemplari di 600 specie (marine e non), provenienti sia da mari caldi che temperati e freddi (come i pinguini e le foche). Il nuovo impianto sarà utilizzato anche per produrre energia, calore e freddo destinati agli uffici e alle stanze del personale che, pur rappresentando una parte minore dei consumi di una struttura del genere, hanno comunque il loro impatto ambientale.


Impianto di trigenerazione: come funziona


impianto trigenereazione genova 2

L'impianto che sarà utilizzato dall'acquario è realizzato dalla CPL Concordia e progettato da Planex, che ha anche assunto la direzione dei lavori; l'investimento complessivo per questo tipo di operazione è stato di 2 milioni di Euro.

Dal punto di vista tecnico, la trigenerazione, oltre a produrre energia elettrica, sfrutta l'energia termica per produrre energia frigorifera, utilizzata in questo caso per le vasche dell'acquario, evitando così che si dissipi.

Per poter produrre energia elettrica, l'impianto specifico installato a Genova, sarà alimentato con gas naturale: l'efficienza della trigenerazione sta nell'utilizzare in percentuale molto maggiore il potere calorifico del combustibile, riuscendo a sfruttare quasi l'80% del suo potenziale, riducendo di conseguenza i costi dell'energia primaria, di gestione e permettendo di ottenere maggiore energia elettrica.

Impianto trigenerazione genova

In particolare, l'impianto che sarà installato all'acquario di Genova garantirà un contenimento dei consumi di circa il 10%, pari a 1.852 MWh, abbattendo le emissioni di CO2 di 2.815 tonnellate.

Anche dal punto di vista economico, una soluzione di questo tipo comporta una scelta vantaggiosa nel medio/lungo periodo, dato che si utilizza una minor quantità di combustibile e si sfruttano le agevolazioni fiscali applicate sui sistemi di energia alternativa.

La realizzazione di questo progetto si colloca nella strategia di Costa Edutainment in materia di sostenibilità ambientale e controllo delle emissioni inquinanti. La società, tra i principali gestori in Italia di di strutture pubbliche e private a carattere culturale e scientifico, è da sempre sensibili ai temi conservazione ambientale.

Acquario trigeneratore


Risparmio energetico a partire dal 2019


I lavori dell'impianto di Genova sono iniziati nell'estate del 2018. In un primo momento, una squadra di tecnici di Seingim e T&T Servizi (specializzati in rilevazioni con laserscanner), si è recata sul posto per eseguire un rilievo completo dell'area dove sarà installato il nuovo impianto.

Successivamente, attraverso l'utilizzo di alcune gru, i componenti principali della struttura sono stati posizionati sul tetto. Un'altra parte dell'impianto sarà poi posizionata in un locale realizzato per l'occasione nella galleria sottostante l'Acquario.

La conclusione dei lavori è prevista per la fine del 2018, mentre l'entrata in funzione dell'impianto di trigenerazione è programmata per la primavera 2019.

A cura di: Tommaso Marcoli

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