Conto Energia

SolareFinalmente dopo una attesa estenuante anche in Italia arriva il "Conto Energia".

Dal 2003, anno del decreto legislativo, il popolo del solare attente il decreto attuativo pubblicato lo scorso 5 agosto sulla gazzetta ufficiale.

Ma in parole semplici cosa significa? Gli incentivi per la costruzione di impianti fotovoltaici (pannelli solari che producono elettricità) verranno erogati in "conto energia" anziché in "conto capitale". Anziché dare i soldi per installare i pannelli verranno dati in cambio dell'energia prodotta.


Il bello è che l’energia prodotta dagli impianti verrà ceduta per 20 anni alla rete ad un valore triplo rispetto a quella normalmente consumata. I soldi per pagare il tutto verranno prelevati dalle bollette di tutti gli italiani.


Il provvedimento prevede incentivi per l'installazione di 100 Mw (1 Mw = 100 Kw, 3 Kw è la normale fornitura elettrica casalinga) di impianti fotovoltaici, in vista di raggiungere i 300 nel 2015.

ISES Italia fa notare che in Germania, dove il conto energia esiste da 10 anni, 100 Mw sono stati installati nel 2004 in soli 4 mesi. Serve una certa dose di ottimismo per sperare di rimontare il tempo perso.

Ma torniamo al decreto e snoccioliamo qualche cifra.

Più o meno 1 Kw/h costa 15 centesimi di euro. L'energia prodotta in surplus, ossia non consumata, verrà venduta a 44/46/49 centesimi rispettivamente per gli impianti compresi tra 1-20/20-50/50-1.000 Kw. In questo modo grazie al risparmio della bolletta ed al guadagno, un impianto può essere ripagato in 5-10 anni, il resto è tutto guadagno.

Il costo di un impianto fotovoltaico, e la quantità di energia che può produrre, variano in base a molti fattori. Beppe Grillo cita dei dati forniti da Enerpoint. Altre informazioni possono essere prese dal Portale del Sole.


Il problema rimane quindi l'investimento iniziale. Chi sa se qualche banca fornirà dei prestiti agevolati?
Per rimanere informati ProRinnovabili ha deciso di aprire un blog dedicato: Il Conto Energia, teniamolo d'occhio, nel frattempo sogniamo un mondo che vada ad energia pulita e rinnovabile.


Aggiornamenti:

27/08/2005: Esempio di calcolo fornito da Il sole a 360 gradi

Il calcolo è il seguente (esempio: 2 kWp a Roma = circa 2600 kWh prodotti all'anno):



Vende tutto ciò che produce, cioè 2600 kWh x 0,445 euro = 1.157 euro/anno e le verranno inoltre detratti anche i 2600 kWh che genera con il suo impianto dal consumo privato, pertanto ha un ulteriore risparmio di 2.600 x 0,15 euro = 390 euro (0,15 è più o meno la tariffa che paga attualmente in bolletta per ogni kWh - utenza domestica).



Quindi avrà un entrata dalla tariffa incentivante pari a 1.157 euro e un risparmio sulla sua bolletta di 390 euro (ad esempio se ne consuma in totale 2800 all'anno ne pagherà solo 200 kWh). Riteniamo che i 1.157 euro circa le verranno accreditati a parte, ma sarà il soggetto attuatore a deciderlo.

19/09/2005
Il via alle domande


Link utili:

Calcola il tuo potenziale fotovoltaico

Articolo del Sole 24 Ore

Calcoli di ammortamento forniti da "Il Portale del Sole"

Risposte alle domande frequenti sui pannelli fotovoltaici

Francesco Meneguzzo: "La verità, tutta la verità sul fotovoltaico"

Il Governo Italiano informa


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