Torte Ikea: ritiro cautelativo in 23 Paesi dopo il ritrovamento di colibatteri

Dopo le polpette di manzo ritirate dal mercato per la presenza di carne equina (non in quelle italiane, però), un altro prodotto alimentare dell’Ikea è finito nel mirino degli ispettori sanitari. Stavolta, però, il ritiro cautelativo è ben più grave poiché se per la carne il problema era di errata denominazione del prodotto, questa volta l’allarme è di sicurezza alimentare. Nelle torte al cioccolato e mandorle Chokladkrokant vendute in Cina sono state trovate tracce di colibatteri e il gruppo  svedese ha deciso di bloccare la vendita del dolce in 23 Paesi fra cui l’Italia, dove non è stato riscontro alcun lotto contaminato.

Le 1.800 torte incriminate (prodotte dalla svedese Almondy) sono state intercettate lo scorso novembre nel porto di Shanghai e dalle analisi è emersa un’eccessiva presenza di batteri coliformi che è spia di una possibile contaminazione fecale.

Il ritiro delle autorità sanitarie cinesi ha coinvolto 247 articoli alimentari e cosmetici risultati al di sotto degli standard qualitativi previsti: creme solari Shiseido nelle quali è stata rilevata la presenza di cadmio, formaggi Kraft scaduti, tavolette di cioccolato Nestlé con sorbitolo. Tutti prodotti che sono stati distrutti o rispediti al mittente.

I batteri coliformi in sé non sono pericolosi, il pericolo dipende dal sierotipo del batterio e dalla quantità che di questo viene rilevata. In questa “famiglia” è presente anche l’Escherichia coli che ha causato epidemie in Europa, talvolta con esiti letali.

Questi i Paesi in cui sono state ritirate le torte: Australia, Austria, Belgio, Bulgaria, Cina, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Romania, Russia, Slovacchia, Svezia, Svizzera, Taiwan ed Emirati Arabi Uniti.

Via I Independent

Foto © Getty Images

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